di Massimo Marnetto
Israele conferma: la democrazia si smonta iniziando a colpire la giustizia. Dopo aver visto morire le libertà con le stesse restrizioni in Turchia e in Ungheria, anche a Gerusalemme il copione si ripete. Il governo non vuole il controllo della magistratura, ma fa leggi per limitarne i poteri. In Italia ci fischiano le orecchie, perché è da tempo che l’esecutivo vuole delegittimare i magistrati quando indagano i politici, per poi agitare il pretesto del controllo politico.
Le motivazioni sono le più assurde, ma sempre evocate con lamenti accorati. ”E’ una giustizia a orologeria!”; ”sono toghe che fanno opposizione!”; ”io come Tortora!”: ed è tutto uno stracciarsi le vesti degli indagati eccellenti. Teniamocela stretta l’indipendenza della magistratura, perché se cade quel bastione, la democrazia è finita. Questa è la posta in gioco in Israele, che porta in piazza migliaia di persone da settimane.
