Categoria: pensando in versi
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Apparenze
Non cerco la bellezza ma l’incanto delle apparenze che scopro d’intorno se d’improvviso me le vedo accanto. Anche quando alla notte segue il giorno che indugia ancora un po’ nel suo mistero ecco che allora nel mio cuore canto quel che ho sognato e già non è più vero.
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Come una vicina
Quando sa che hai passato l’ottantina sorella morte viene ad informarsi quasi ogni sera, come una vicina. Parla un po’ con la spalla, un po’ col ventre, scherza con l’anca e piange col pisello, saluta il cuore rispettosamente, ride strizzando l’occhio al tuo cervello….
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La foce
Quando ho appreso che un giorno sarei morto io non lo so, nessuno me lo ha detto, forse temendo di darmi sconforto. Anche prima di dirmi che era morto mi hanno insegnato che Gesù è risorto. Ma la vita farebbe meno male se anche la morte fosse naturale…..
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Il colore dei sogni*
Malinconia di un sogno derubato dal risveglio di un’alba pellegrina che viene e va, timbrando il cartellino al brusco ingresso d’ogni mia mattina. Aprendo gli occhi ancora mi domando se quella trama oscura e sibillina sia solo un sogno o io stia ricordando. Forse era l’inizio di un amore un’avventura gialla oppure rosa, ma tanto…
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Saluto al sole
Amo gli appuntamenti non dovuti che il passaggio degli anni ora consente quando la sua proposta non rifiuti di rallentare i tempi con la mente. Senilità promette fantasia, perdonandosi dire: non fa niente, regalare l’amore a chicchessia. Mentre saluta il sole ad occidente l’onda si frange lunga e più distesa e in quel respiro l’animo…
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La ballata del cra cra
Piegati giunco che passa la piena*, diceva un vecchio giunco a un compagno che aveva ancora diritta la schiena.(2 volte) Lui, di rimando: ma questo è uno stagno, piene che passano io non ne vedo, solo ranocchie che cantano in bagno (2 volte) innamorate di un pezzo di legno che eleggerebbero loro sovrano e non…
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Lei
Tra le pieghe di un sogno girovagando vo per la collina all’ombra avara dei cipressi risalendo sentieri, memorie e desideri di una lontana estate fiorentina. Quando ancora la mente soleva dialogare col futuro e immaginava lei, ragazza sconosciuta, che, come me, da un già vicino altrove disegnava l’incontro. Forse non eri tu quella di allora,…
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Le cose come sono
Non saprai mai “le cose come sono” senza una fede, ma la fede è un dono che per natura han gli esseri viventi, ragion per cui siamo tutti credenti. Che sia rivelazione o una dottrina crederai a cose raccontate prima. Con il conforto di una liturgia ti affideranno ad una teologia. Di una dottrina si…
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Il soffio dell’elefante
Rabbia nemica a me come ai miei cari inseminata fra la gente intorno da menzogne e ingiustizia senza pari, potremo mai levarcela d’attorno come il soffiar di muco dalle nari che l’elefante fa durante il giorno? Rovisterà la giungla alla scoperta di un’erba fresca fino alla savana liberando il respiro all’aria aperta e non avrà…
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Novembre Covid
(epigramma) Un Giove incollerito scaraventa dal cielo nuvole nere e lampi e tuoni dichiarano maltempo a tutti quanti. C’è chi apre l’ombrello e chi nega la pioggia e non lo fa. Novembre è st’acqua qua, che gli vuoi dire?
