Categoria: pensando in versi
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La casa del silenzio
La casa del silenzio è la cima di un monte senza strade dove il sole riposa nella notte e niente vale a disturbarne il sonno. Solo al mattino da quel silenzio nasce la parola che il vento dello spirito diffonde alla natura intorno, al mormorio dell’acque, al fruscio delle piante ai versi degli uccelli e…
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Sogno e tradizione
Amico mio cuscino che accarezzi i miei sogni di bambino oppure vecchio, non c’è differenza per te al naufragio della mia coscienza tra gli scogli del tempo che ho vissuto nel luogo sconosciuto che è tra sera e mattino. Solo con te vicino vorrei ancora restare a poltrire e sognare ma pare tradizione delle brave persone…
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Vince chi può
Forse non c’è quel che sognasti invano, l’amicizia composta dei fratelli uniti ed abbracciati a un destino comune. Ora non c’è che il flebile respiro del condannato che invoca dal potente il suo diritto. Oppure la sguaiata rivolta del perdente incatenato a un odio senza risorsa alcuna di vittoria. Vince chi può, ignorando che all’alba…
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Notturno
La notte, che non conosce tempo né memoria, si allunga nella febbre dei ricordi di una dubbia certezza, trascorsa invano a fabbricare sogni e felici illusioni. Altro non c’è che il misterioso dono della bellezza. 30 marzo 2018
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Quartiere Latino
Vecchia Parigi mi piacevi tanto, le finestre sui tetti e le stradine/ profumate di spezie e di croissant, echi di voci e prove di bel canto, le primizie di frutta e le vetrine/ degli antiquari accanto a Gallimard. Tornate ancora un poco per incanto ad ammonire giudiziosamente/ il traffico insolente dei boulevard …
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Presente remoto
Liquidamente vado alla deriva di memorie disciolte in un lago di sogni. Quieto il respiro mi accompagna amico nel presente remoto. Affondo la mia testa nel cuscino e ritorno bambino. 8 febbraio 2018
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Il canto della merla
Bianco gelo di morte avvolge il mondo e noi ne siamo lieti. Dei fanciulli la festa tinge di sangue i volti e d’allegria. Magie di voci riempiono il silenzio di una limpida attesa. Perché la neve è sogno e non dolore? La vita mai non muore./ 31 gennaio 2018
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Balducceide
13 dicembre 2017 – Da una lunga filastrocca di 53 anni fa, nel lontano 1964. Evidente l’assonanza con quelle del Signor Bonaventura, sul Corriere dei Piccoli. Racconta, in forma di scherzose metafore, un periodo importante della vicenda storica non solo di Ernesto Balducci, ma anche della Chiesa e della politica fiorentina negli anni del Concilio, che…
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Vecchiaia
Lo so che vado ormai per una strada che finirà nel nulla e ad ogni curva un eguale paesaggio ripropone. La vecchiaia va presa con le buone e amico io sorrido con me stesso. Il futuro dei vecchi è sempre adesso. 24 novembre 2017
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Dai monti della Tolfa
Eppure anch’io galoppavo felice sul cavallo incantato della mia sorte amica. In cima alla collina mi attendeva l’abbraccio sconfinato del mare alla fatica lieve dell’impresa compiuta. 5 novembre 2017
