di Massimo Marnetto
Lo dico da elettore di sinistra: nel Pacchetto Sicurezza, sono d’accordo a un maggior controllo per i coltelli e all’equiparazione degli insegnanti a pubblici ufficiali, in caso di aggressioni. Invece, sono contrario all’introduzione di un’ampia discrezionalità alle Forze dell’Ordine per procedere al fermo di un cittadino, benché temperato dal vaglio del magistrato. In presenza di elementi ”oggettivi” (per es. zaino con mazze ed altri corpi contundenti) è giusto che ciò avvenga, ma non per l’apparenza ”soggettiva” del manifestante.
A questo proposito, se si chiede a chi scende in piazza di rendersi riconoscibile senza coprirsi il volto (‘’travisamento’’), allora – a maggior ragione – mi sarei aspettato la simmetrica riconoscibilità delle Forze dell’Ordine, con l’introduzione della matricola sui caschi. Questa ‘’targa’’ sarebbe un potente deterrente per gli agenti che si abbandonano a eccessi negli interventi fisici, causando lesioni sproporzionate ai manifestanti. Da elettore di sinistra, anch’io sento il bisogno di una maggiore sicurezza, ma non a discapito del diritto a poter manifestare, rischiando di finire ore in un commissariato solo per una sciarpa troppo vicina al cappello o per un diverbio con un agente.
- Non è più geopolitica, è un problema di psichiatriaPiero Orteca su Remocontro Quello di Trump alla guerra contro l’Iran, è un approccio schizoide, che sta facendo impazzire i mercati, oltre che le diplomazie di mezzo pianeta. Si susseguono, in un effluvio torrentizio, prese di posizione contraddittorie, condite da minacce, promesse e ricatti sempre più scollegati tra di loro. Basta solo confrontare l’intervista alContinua a leggere “Non è più geopolitica, è un problema di psichiatria”
- Iran, con gli Houthi doppia mossa di strangolamentoProsegue, con l’attivo contributo di ambo le parti – religiose oltre che politiche – l’escalation avviata da Trump con l’attacco all’Iran e l’omicidio mirato del gran sacerdote dello sciismo Ali Kamenei. Proprio perché non è la prima volta, che cosa significherebbe per il commercio navale internazionale il blocco dell’accesso al Canale di Suez da parteContinua a leggere “Iran, con gli Houthi doppia mossa di strangolamento”
- Hormuz come Suez: paghi il pedaggio e passi?Ennio Remondino su Remocontro Hormuz prossimo Suez? Da sabato l’Iran ha imposto il pagamento di un pedaggio per il transito delle navi ‘non nemiche’ attraverso lo Stretto di Hormuz. Nello stesso giorno i ribelli Houti dello Yemen intervengono contro Israele e suoi alleati sul Mar Rosso, bloccando per alcuni lo stretto di Bab el-Mandeb. ConContinua a leggere “Hormuz come Suez: paghi il pedaggio e passi?”
- Dopo l’Iran Trump sarà un ‘Presidente dimezzato“Anatra zoppa” il presidente Trump, se come anticipato dai sondaggi i repubblicani perderanno a novembre le elezioni di medio termine. Questo però non impedisce che uno zoppo infuriato lanci la stampella contro questo o quel nemico di comodo, in questo caso l’Iran che pure tanto comodo non sembra. Meno che mai con un’invasione via terra.Continua a leggere “Dopo l’Iran Trump sarà un ‘Presidente dimezzato”
- Stati Uniti, Israele e Iran, paesi religiosi e assassiniNon sarò certo io, che credente e praticante fino a oltre i quarant’anni di età pur avendo maturato da tempo l’impegno politico a sinistra, a condividere il dogma della religione come “oppio dei popoli”. Fortunatamente con il mio grande maestro in gioventù, Ernesto Balducci, ho sempre distinto la fede cristiana da una religiosità popolare diffusaContinua a leggere “Stati Uniti, Israele e Iran, paesi religiosi e assassini”



