di Massimo Marnetto
8 e mezzo circa: sento un’esplosione violenta, che fa tremare i vetri. Solo dopo vengo a sapere che è stata provocata dallo scoppio di un distributore di gpl. Penso agli abitanti di Kiev. Che di queste esplosioni ne sentono ogni giorno; e muoiono nel sonno, ogni notte. La mente continua a mandarmi domande di guerra. Cosa accadrebbe se i missili di una nazione ostile cominciassero a cadere su Roma? Se iniziassero ad essere frequenti le sirene? Le corse ai rifugi?
Sono favorevole a una difesa europea, ma i finanziamenti più imponenti dovrebbero essere impiegati per ripristinare gli organismi diplomatici nazionali e internazionali. La pace si mantiene con i cervelli, non con i muscoli; con la cultura, non con il culturismo. Questa esplosione l’ho vissuta come la prova tecnica di un drone su Roma. Mi ha fatto riflettere. La pace è il paradiso laico non preparato da un dio, ma conquistato con la giustizia che scaccia l’orgoglio. Dobbiamo fare di più per averla. Tutti. Perché la pace nasce dal basso.
- Come se Dio non ci fossedi Raniero La Valle Cari amici, stiamo vivendo una svolta storica, carica di simboli e presagi, che nell’ultima settimana ha raggiunto probabilmente il punto di caduta più vicino all’abisso. Noi però abbiamo l’impressione che la fase stia cambiando e che forse nei prossimi mesi comincerà la risalita e torneremo a vedere la luce. Nell’incontro perContinua a leggere “Come se Dio non ci fosse”
- Il duo Trump-Netanyahu in che catastrofe precipitano il pianeta?Ennio Remondino su Remocontro La percezione della minaccia che incombe sul mondo sta diffondendosi oltre prevenzioni ideologiche o di schieramento. Trump-Netanyahu: uno dei due un criminale ricercato per crimini di guerra, e l’altro un caricaturale mancato Nobel per la pace che s’è fatto trascinare in una guerra catastrofica da cui la sua personalità disturbata nonContinua a leggere “Il duo Trump-Netanyahu in che catastrofe precipitano il pianeta?”
- Giu le mani da Silvia SalisIn politica più che in altri settori della vita pubblica, montare e smontare il protagonismo degli aspiranti leader è sport diffuso tra i media. Sempre meno complicato che entrare nel vivo delle questioni e del dibattito in corso. Vale per chi è dentro come per chi è fuori. Simpatizzare suona meno impegnativo di partecipare, figuriamociContinua a leggere “Giu le mani da Silvia Salis”
- Contro la guerrada Remocontro Nessuno è così stolto da preferire la guerra alla pace, poiché in tempo di pace sono i figli che portano alla sepoltura i padri, mentre in tempo di guerra sono i padri che seppelliscono i figli.(Erodoto). La guerra nutre se stessa (Tito Livio) Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loroContinua a leggere “Contro la guerra”
- La mancata insurrezione iraniana: ‘i curdi hanno rubato le armi’Temo proprio che non sia consigliabile, e in molti casi perfino impossibile prendere sul serio molte dichiarazioni dell’attuale presidente Usa (speriamo per poco, una rielezione sarebbe fatale). Gli osservatori più seri lo sanno ma fingono di prenderle in considerazione (per non rinunciare allo scoop), prendendone tuttavia le distanze. Tanti altri invece si affrettano ad amplificarleContinua a leggere “La mancata insurrezione iraniana: ‘i curdi hanno rubato le armi’”





