Il rifiuto di un alleanza tra PD e Cinquestelle, a suo tempo predicato e ottenuto dalla grande stampa, ha già fatto anche troppi danni. Molti democratici attendono da tempo il ritorno alla ripresa di un dialogo e alla ricerca di un accordo tra i due partiti su un programma politico di centrosinistra o almeno su alcuni importanti obbiettivi . Guai se il segnale che viene dagli elettori sardi non fosse preso considerazione dai gruppi dirigenti delle due formazioni (nandocan)
di Massimo Marnetto
Dopo l’esito delle elezioni in Sardegna, la Schlein tira un sospiro di sollievo per lo svanire dello spettro della contestazione interna che si sarebbe scatenata in caso di sconfitta e così gira indenne la boa del primo anno di Segreteria. Ma soprattutto la rinforza nel far capire – anche ai più restii – che occorre togliere la scomunica ai 5 Stelle per vincere. Stesso discorso per Conte, più solido nel definire il partito con un’identità riformista, nei confronti dei ”né-né” interni.
Quindi siamo vicini al campo largo? No, la vittoria in Sardegna ha liberato energie e motivazioni di convergenza, ma se l’andamento venisse confermato alle europee, occorrerebbe concordare 5/10 obiettivi di giustizia sociale, che arrivino forti e chiari a chi fatica a vivere. Ed è stanco della fuffa di destra tutta orgoglio, fierezza e onore, ma incapace di arrestare la povertà che avanza.
- Come se Dio non ci fossedi Raniero La Valle Cari amici, stiamo vivendo una svolta storica, carica di simboli e presagi, che nell’ultima settimana ha raggiunto probabilmente il punto di caduta più vicino all’abisso. Noi però abbiamo l’impressione che la fase stia cambiando e che forse nei prossimi mesi comincerà la risalita e torneremo a vedere la luce. Nell’incontro perContinua a leggere “Come se Dio non ci fosse”
- Il duo Trump-Netanyahu in che catastrofe precipitano il pianeta?Ennio Remondino su Remocontro La percezione della minaccia che incombe sul mondo sta diffondendosi oltre prevenzioni ideologiche o di schieramento. Trump-Netanyahu: uno dei due un criminale ricercato per crimini di guerra, e l’altro un caricaturale mancato Nobel per la pace che s’è fatto trascinare in una guerra catastrofica da cui la sua personalità disturbata nonContinua a leggere “Il duo Trump-Netanyahu in che catastrofe precipitano il pianeta?”
- Giu le mani da Silvia SalisIn politica più che in altri settori della vita pubblica, montare e smontare il protagonismo degli aspiranti leader è sport diffuso tra i media. Sempre meno complicato che entrare nel vivo delle questioni e del dibattito in corso. Vale per chi è dentro come per chi è fuori. Simpatizzare suona meno impegnativo di partecipare, figuriamociContinua a leggere “Giu le mani da Silvia Salis”
- Contro la guerrada Remocontro Nessuno è così stolto da preferire la guerra alla pace, poiché in tempo di pace sono i figli che portano alla sepoltura i padri, mentre in tempo di guerra sono i padri che seppelliscono i figli.(Erodoto). La guerra nutre se stessa (Tito Livio) Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loroContinua a leggere “Contro la guerra”
- La mancata insurrezione iraniana: ‘i curdi hanno rubato le armi’Temo proprio che non sia consigliabile, e in molti casi perfino impossibile prendere sul serio molte dichiarazioni dell’attuale presidente Usa (speriamo per poco, una rielezione sarebbe fatale). Gli osservatori più seri lo sanno ma fingono di prenderle in considerazione (per non rinunciare allo scoop), prendendone tuttavia le distanze. Tanti altri invece si affrettano ad amplificarleContinua a leggere “La mancata insurrezione iraniana: ‘i curdi hanno rubato le armi’”





