di Massimo Marnetto
La giornalista Laura Chimenti – dopo aver annunciato le anticipazioni del tg serale durante il gioco ”Reazione a catena” – ha assunto il vizio di voltare le spalle alla camera – cioè a noi, pubblico televisivo – andandosene prima che il collegamento finisca.
La trovo una scortesia evitabile, non consentita in altre reti estere. Pertanto, chiedo all’interessata di regalarci qualche altro secondo del suo prezioso tempo, rimanendo in contatto visivo fino al termine del collegamento.
Piccolezze? Forse. Ma abbiamo bisogno di diffondere gesti di cortesia e rispetto verso gli altri, atteggiamenti fondamentali per alzare la qualità della convivenza.
Forse, più che di scortesia, si tratta di trovatine comportamentali dovute al desiderio di personalizzare l’esibizione. Come il rigirarsi sulla sedia girevole di Telese a “in onda” o l’ironia di Mentana sul suo vice Cerasa. Trovatine, chissà forse funzionano. (nandocan)
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- La mancata insurrezione iraniana: ‘i curdi hanno rubato le armi’Temo proprio che non sia consigliabile, e in molti casi perfino impossibile prendere sul serio molte dichiarazioni dell’attuale presidente Usa (speriamo per poco, una rielezione sarebbe fatale). Gli osservatori più seri lo sanno ma fingono di prenderle in considerazione (per non rinunciare allo scoop), prendendone tuttavia le distanze. Tanti altri invece si affrettano ad amplificarleContinua a leggere “La mancata insurrezione iraniana: ‘i curdi hanno rubato le armi’”
- I due americaniTrump non è la civiltà americana, ne è solo un usurpatore e un sintomo grottesco, ma è pur vero che il Congresso non lo ha fermato, l’esercito non si è ribellato, i giudici hanno dovuto tacere, gli infermieri non l’hanno prelevato, il suo staff lo ha sostenuto. Quello che è finito è però il mito americano, di cui anche noi siamo stati vittime, il mito o “sogno americano”, “libertà democrazia e libera impresa”, in nome del quale sono state portate guerre e maledizioni in tutto il pianeta, e popoli interi resi servi, e i “valori occidentali” contrapposti al “resto del mondo”, parola del “Corriere della Sera”.
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