L’ex giudice Nordio, candidato dalle destre al Parlamento, promette di ripristinare l’autorizzazione delle Camere per le indagini sui magistrati inquisiti.
di Massimo Marnetto, 29 agosto 2022
Più il Parlamento si riempie di inquisiti e pregiudicati, più i suoi inquilini domandano impunità. Così la destra – che vive il problema con partecipazione – si prepara ad assecondare l’andazzo: l’ex giudice Nordio promette di ripristinare il ”permesso” delle Camere anche solo per indagare un parlamentare. Cioè riportando in vita quella autorizzazione a procedere assoluta, ridimensionata nel 1993, dopo Tangentopoli.
Da allora, i politici hanno cercato di difendersi dai processi. E fu il più creativo di loro – B. – a trovare la formula per delegittimare l’operato dei giudici: gli onorevoli corrotti non erano perseguiti dalla legge, ma perseguitati da toghe rosse comuniste, per mero odio politico. Ci vollero anni e condanne definitive per dimostrare che dietro quel vittimismo peloso si nascondeva una folta schiera di onorevoli in contiguità con il crimine – anche organizzato.
Se vince la destra, Nordio vuole restituire la libertà di reato ai parlamentari. Una regressione eversiva: quando cede il principio di uguaglianza davanti alla legge, la democrazia non regge.
- Come se Dio non ci fosse
di Raniero La Valle Cari amici, stiamo vivendo una svolta storica, carica di simboli e presagi, che nell’ultima settimana ha raggiunto probabilmente il punto di caduta più vicino all’abisso. Noi però abbiamo l’impressione che la fase stia cambiando e che forse nei prossimi mesi comincerà la risalita e torneremo a vedere la luce. Nell’incontro perContinua a leggere “Come se Dio non ci fosse” - Il duo Trump-Netanyahu in che catastrofe precipitano il pianeta?
Ennio Remondino su Remocontro La percezione della minaccia che incombe sul mondo sta diffondendosi oltre prevenzioni ideologiche o di schieramento. Trump-Netanyahu: uno dei due un criminale ricercato per crimini di guerra, e l’altro un caricaturale mancato Nobel per la pace che s’è fatto trascinare in una guerra catastrofica da cui la sua personalità disturbata nonContinua a leggere “Il duo Trump-Netanyahu in che catastrofe precipitano il pianeta?” - Giu le mani da Silvia Salis
In politica più che in altri settori della vita pubblica, montare e smontare il protagonismo degli aspiranti leader è sport diffuso tra i media. Sempre meno complicato che entrare nel vivo delle questioni e del dibattito in corso. Vale per chi è dentro come per chi è fuori. Simpatizzare suona meno impegnativo di partecipare, figuriamociContinua a leggere “Giu le mani da Silvia Salis” - Contro la guerra
da Remocontro Nessuno è così stolto da preferire la guerra alla pace, poiché in tempo di pace sono i figli che portano alla sepoltura i padri, mentre in tempo di guerra sono i padri che seppelliscono i figli.(Erodoto). La guerra nutre se stessa (Tito Livio) Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loroContinua a leggere “Contro la guerra” - La mancata insurrezione iraniana: ‘i curdi hanno rubato le armi’
Temo proprio che non sia consigliabile, e in molti casi perfino impossibile prendere sul serio molte dichiarazioni dell’attuale presidente Usa (speriamo per poco, una rielezione sarebbe fatale). Gli osservatori più seri lo sanno ma fingono di prenderle in considerazione (per non rinunciare allo scoop), prendendone tuttavia le distanze. Tanti altri invece si affrettano ad amplificarleContinua a leggere “La mancata insurrezione iraniana: ‘i curdi hanno rubato le armi’”
