Rivolta in Iran: ora spunta il figlio dell’ultimo Scià

La Guida suprema, Alì Khamenei, ha  accusato gli Usa di essere dietro le sempre più turbolente manifestazioni e promette una feroce repressione. Ma ieri, nella capitale, la protesta è esplosa in tutta la sua violenzaAlmeno 551 morti e 2311 arresti secondo le ong come Hrana, che ha base negli Stati Uniti. Dalla Repubblica islamica arrivano infatti soltanto notizie frammentate anche a causa del blocco di Internet e della telefonia imposto dal governo degli Ayatollah. Le proteste sono dilagate per il carovita prodotto dal crollo della valuta nazionale, il rial. Sempre secondo Hrana ci sono state manifestazioni in 512 località di 180 città in 31 province dello Stato. (nandocan)

Il ginocchio sul collo

Roma, 31 maggio 2020 – La rabbia contro la polizia esplode in tutti gli Stati Uniti, fino a lambire la Casa Bianca. Incendi, saccheggi e, naturalmente, sparatorie. Dalla Associated Press si apprende che ieri sera a Oakland, in California, un agente è rimasto ucciso e un altro ferito da colpi di arma da fuoco duranteContinuaContinua a leggere “Il ginocchio sul collo”

Tg Renzi e le proteste ignorate in Calabria

Roma, 1 maggio 2016 – Un’idea di quale potrebbe essere, nelle settimane che ci dividono dal voto popolare per le amministrative e il referendum, l’autonomia dei telegiornali RAI nei confronti di Matteo Renzi  la si può già vedere guardando ed ascoltando i servizi che accompagnano la sua campagna elettorale permanente in giro per l’Italia. Ieri toccavaContinuaContinua a leggere “Tg Renzi e le proteste ignorate in Calabria”