Il miracolo delle Olimpiadi è quello di aver trasformato la disputa da lite, in gioco. Da quando sono state inventate, i contendenti hanno stipulato un patto: ci si sfida non per uccidersi, ma per portare avanti il limite delle prestazioni umane. Così ciò che può apparire competitivo, in realtà è cooperativo, per poter tutti condividere la soddisfazione di sapere che c’è una persona nel mondo che ha migliorato il limite umano. (Marnetto)
