Sesso, stampa e potere

Che la rivista scandalistica “Closer” possa essersi spinta “troppo in là”, come parrebbe escludere Antonio Di Bella contestando il giudizio della grande stampa francese, non lo so ma è probabile. Più che alla trasparenza dell’uomo politico,  certo tipo di stampa mira a vendere copie solleticando la curiosità morbosa dei lettori. Credo che in certi casiContinuaContinua a leggere “Sesso, stampa e potere”