Reader’s – 23 febbraio 2023. Rassegna web

LO SGUARDO NOSTRO E QUELLO ALTRUI. Patrioti, sovranisti o cittadini del mondo, come riteniamo di essere, sta di fatto che ognuno (cittadino o stato o gruppo di stati) cerca ancora di ricavare dalla globalizzazione in atto il massimo profitto al minor prezzo e possibilmente a spese altrui. Vale anche per il percorso obbligato che l’umanità intera è obbligata a compiere per salvare il pianeta. A cominciare dalla decarbonizzazione: troppo lenta per la scienza che valuta oggettivamente le disastrose conseguenze del riscaldamento climatico; “frettolosa” invece per chi rifiuta ancora di apportare i cambiamenti necessari al modello di produzione e sviluppo ( fondato sull’egoismo) che la decarbonizzazione richiede. Frettolosa la nostra per la Cina qiuando è in ritardo nella riduzione di Co2, frettolosa invece quella della Cina quando è in testa nella produzione di motori elettrici. Dell’uno e dell’altro caso si parla negli articoli che seguono di Remocontro (Piero Orteca e Michele Marsonet), ma la testimonianza più importante è quella di Andrea Zhok che invita a smettere di guardare la pagliuzza nell’occhio degli altri senza notare la trave nel nostro. (nandocan)