Quando, come ancora oggi, con il concorso degli avvenimenti il confronto delle opinioni e dei pregiudizi mostra di degenerare nello scontro violento tra le persone e tra i popoli, allora si rende più necessario che mai continuare a pensare, come invitava Antonio Cipriani nel suo contributo domenicale su Remocontro, che “coltivare cultura sia il segreto per accendere il dubbio. Per far crescere quel sale della democrazia che è il senso critico; per dare a tutti noi cittadini la possibilità di decifrare le cose che accadono, avendo abbastanza elementi di riflessione per capire quello che è giusto e quello che è ingiusto, o per lo meno quello che conviene e che non conviene”.
