Con Franco Di Mare siamo stati colleghi al tg2 nella prima metà degli anni novanta, lui agli esteri e io alla cronaca, prima che con l’arrivo di Mimun alla direzione, avendo ormai maturato i diritti per la pensione, decidessi di lasciare la Rai e quella testata. Eravamo entrambi inviati e ci incontravamo qualche volta nel corridoio delle moviole oppure nelle assemblee che mi capitava di convocare come presidente del Cdr. Ottimo professionista, simpatico e molto disponibile, era tra i pochi a meritare la brillante carriera che avrebbe fatto in seguito. La sua morte prematura mi ha sinceramente addolorato e lo ricorderò con simpatia (nandocan)
