Accordi firmati su carta straccia. Spaventa la disinvoltura con cui si fa prevalere la forza su quel che resta(va) del diritto internazionale. E chi la usa gioca d’azzardo sull’indifferenza di chi è pericolosamente convinto che i danni non lo riguardino e per ora comunque restino altrove. D’altra parte non è andata sempre così? Basta confrontareContinua a leggere "La beffa della tregua di Israele in Libano e a Gaza"
Contro i guardiani da salotto dell’etica giornalistica
Una sproporzione arbitraria sulle notizie, a cominciare dai titoli, che poi sono quelli che buona parte dei lettori si limita a guardare, c’è sempre stata e sempre ci sarà, non fosse altro perché - da noi più che altrove - è la ragion d’essere per la gran parte degli editori,. A ispirarla talvolta è l’interesseContinua a leggere "Contro i guardiani da salotto dell’etica giornalistica"
Stella
di Massimo Marnetto Aveva pochi mesi di vita ed è morta di freddo nella traversata del Mediterraneo. Neanche la giovane madre si è accorta che stava morendo nella calca del barchino che procedeva in una notte gelida e salmastra verso l’Europa. Sono quasi 35 mila i morti censiti da Save the Children dal 2014. ÈContinua a leggere "Stella"
Sicuri che Israele sia ancora una democrazia?
Piero Orteca su Remocontro Il servizio segreto più famoso del mondo è diventato lo specchio delle contraddizioni politiche e democratiche dello Stato ebraico. Per il suo controllo si è scatenata una vera rissa istituzionale, davanti alla Corte suprema. Netanyahu vuole imporre come capo un suo fedelissimo. Mentre gli oppositori coalizzati contrattaccano. Una democrazia bloccata OrmaiContinua a leggere "Sicuri che Israele sia ancora una democrazia?"
Coloni israeliani: l’Anonima Assassini di Ben-Gvir
Non so voi, ma leggendo di queste violenze e prepotenze israeliane sui palestinesi dei territori occupati mi tornano in mente anche il far west e gli stupidi entusiasmi infantili per le imprese dei cow boys o del generale Custer a danno dei pellerossa. Qualcosa in comune ce l’hanno, non fosse altro che quel complesso diContinua a leggere "Coloni israeliani: l’Anonima Assassini di Ben-Gvir"
Per ora vince l’Iran con la “Dottrina Hormuz”
Piero Orteca su Remocontro E c’era un Paese traumatizzato dalla tragedia di Hiroshima e Nagasaki, le bombe atomiche americane sganciate sulla popolazione. E c’era una volta un Paese che definiva «di autodifesa» il proprio esercito, oltre al supporto delle basi dell’alleato americano. Storia di ieri sul Corriere. «Nella sbornia mondiale per la corsa agli armamentiContinua a leggere "Per ora vince l’Iran con la “Dottrina Hormuz”"
Ue-Israele, tutto come prima: coloni ‘cattivelli’ e ministri salvi
Ennio Remondino su Remocontro Mentre cresce la pressione popolare per la tragedia a Gaza e l’espansione del progetto coloniale in Cisgiordania, l’Ue sceglie la strada della sanzione individuale e simbolica. Il Consiglio affari esteri non è stato solo l’ennesimo esercizio di equilibrismo diplomatico, ma il riflesso di un’Europa profondamente spaccata, che riesce a trovare l’unanimitàContinua a leggere "Ue-Israele, tutto come prima: coloni ‘cattivelli’ e ministri salvi"
Riarmo: Berlino produce più munizioni convenzionali degli Usa
Non voglio essere pessimista né tantomeno allarmista ma che una corsa al riarmo si accompagni ad una mediocrità della nuova classe dirigente politica in Europa non può non preoccupare. Se gli Stati Uniti di Trump prendono le distanze servirebbe un rafforzamento della solidarietà europea accompagnato da un miglioramento delle relazioni col resto del mondo. MaContinua a leggere "Riarmo: Berlino produce più munizioni convenzionali degli Usa"
Trump ancora contro il Papa americano che vorrebbe ‘suddito’
Ho sempre pensato che chi vuole la pace dovrebbe preparare la pace e non la guerra, ma pacifismo non vuol dire mantenimento dello “statu quo”. La pretesa di chi ritiene di avere l’esclusiva nell’uso del deterrente nucleare non è tollerabile, tanto più se non è accompagnata da un serio impegno per il disarmo proprio eContinua a leggere "Trump ancora contro il Papa americano che vorrebbe ‘suddito’"
Una difesa europea
di Massimo Marnetto E se invece il ritiro degli americani dalle basi Nato in Europa fosse un bene, per iniziare veramente a costruire un esercito europeo di difesa? Certo, non fa piacere pensare di utilizzare soldi pubblici in armi e strutture militari, quando si potrebbero impiegare in welfare, ricerca civile e cooperazione; ma finché nonContinua a leggere "Una difesa europea"
