Categoria: pensando in versi
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Fringuello
Cambia?/ Non cambia,/ cinguetta./ Ognuno che sente consola/ Una riforma sola/ e quella ancora imperfetta. 31 maggio 2014
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La gioventù cattolica in cammino
Gioventù, ch’è sì vano ricordare/ fragile sogno di tempi più lieti,/ l’avvenire promesso ad aspettare,/ non ti rimpiango in questi giorni quieti/ che la vita mi dà di ripensare/ vaghe certezze ed assurdi divieti,/ (quella croce che c’era da portare)./ La vita vera è questa, senza veti,/ soltanto amore da prendere e dare/. 22 aprile 2014
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Flessibilità e lavoro precario
I MIEI VIDEO (0,46′) Giorni fa a Londra, guardando le vetrine dalle parti del Covent Garden.
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Parole scritte sulla sabbia
Quante parole scritte sulla sabbia/ e poi sconfitte/ dallo schiaffo insolente/ della risacca./ Indifferente/ l’onda le condanna/ a perpetua ignoranza/ e più elevata/ incide nella roccia/ la verità del mondo./ 24 marzo 2014
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L’ultimo raggio
Questa vorrei che fosse la mia sorte,/ Il sole che mi dia l’ultimo raggio/ e una nuvola bianca di passaggio/ che accompagni la vita dalla morte. 10 febbraio 2014
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L’han votato
L’han votato. Li ho visti ai gazebo/ tre milioni di italica gente/ “Tutti gli altri per noi sono niente,/ Matteo Renzi, noi siamo con te./ Mi correggo. Li ho visti ai gazebo/ due milioni di italica gente/ “Tutti gli altri per noi sono niente,/ Matteo Renzi, noi siamo con te”./ Mi han…
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Lascia che il fiore
Lascia che il fiore sbocci alla sua vita/ Il sole l’aprirà col suo calore/ La sua giornata durerà infinita/ se al tramonto ti avrà cambiato il cuore. Lascia che il cuore giochi la partita/ il tempo scambia gioia col dolore/ la tua speranza non sarà appassita/ se avrai donato e ricevuto amore. 12…
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Dal treno
Al monotono ritmo dei binari/ si dilegua una vista/ di fugaci apparenze./ Ricamate di nebbia mattutina/ sfumano nel passato le colline:/ sono e non sono,/ sono e non sono…./ Fuori passa l’inverno. Qui sul treno/ timido il sole m’accarezza il viso. Firenze-Roma, 2 gennaio 2014
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Parabola dell’alpinista
Sono i ricordi come tanti chiodi/ che l’alpinista pianta nel salire/ fino alla vetta della sua montagna/ dove posa lo sguardo sulle cose,/ il cammino compiuto e la bellezza/ breve del mondo. Lo sosterranno poi nella discesa,/ di balzo in balzo, della sua vecchiaia./ Ora soltanto/ riconosce la vita e le appartiene./ Inciso sulla roccia/…
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Spazzolino
Voglio guardare un orizzonte amico/ dov’è più lieve il passo sul cammino/ tenera l’erba profuma di nuovo/ il moderno si sposa con l’antico,/ dove parole come “amico” e “nuovo”/ non propongono un altro spazzolino. 1 dicembre 2013
