A Marnetto qualcuno potrebbe rispondere che per “far capire alla Russia che ha una scelta di moderazione” bisognerebbe che una scelta minimamente accettabile dall’interessato oltre che dal suo avversario ci fosse, non solo, ma anche che questa ipotesi fosse condivisa tra gli alleati dell’Ucraina, circostanza ancor piu improbabile (vedi dichiarazioni di Macron). E in ogni caso, qualunque mossa che non abbia intenti propagandistici difficilmente potrebbe essere “bruciata” da una pubblica dichiarazione.
A preoccuparci dovrebbero essere piuttosto i pericoli che va correndo la pace anche a livello mondiale e l’incapacità di concordare in Europa una linea di politica estera per la NATO che non sia di puro appiattimento su quella degli USA. Quando perfino uno staterello come Israele sembra potersi permettere maggiore indipendenza di movimento e di giudizio. Pero’ i nostri giornali si affannano ad attribuire qualche peso alle “ramanzine” di Biden per Netanyahu. “Can che abbaia non morde”. (nandocan).
di Massimo Marnetto
”Se la Russia continua a lanciare bombe su obiettivi civili, l’Ucraina verrà autorizzata a usare bombe per colpire lanciatori terrestri o in volo di tali ordigni, ovunque localizzati”. Basterebbero poche parole per corresponsabilizzare Putin sul pericolo di escalation che sta investendo il conflitto russo-ucraino. Ma mentre il Cremlino dichiara tutti i giorni (Lavrov, Zakharova, Medvedev…), nel versante dell’Ucraina e dei suoi alleati non esiste chi offra condizioni per limitare il dilagare del conflitto.
Così assistiamo a due errori: l’eccesso di Stoltenberg, che si arroga il diritto di estendere l’uso delle bombe sul suolo russo; il silenzio degli alleati di fronte alle bombe lanciate dal territorio russo con il premeditato fine di uccidere civili inermi e i soccorritori (criminale doppio lancio differito). Prima di estendere l’uso di missili al territorio russo, gli alleati dell’Ucraina devono far capire alla Russia che ha una scelta di moderazione, che può indurre moderazione. Inutile? Forse, ma occorre creare spiragli razionali per uscire dalla ludopatia bellica, che gioca d’azzardo col nucleare.
- (senza titolo)Qual è stato il primo videogioco a cui hai giocato? non ricordo, ho 90 anni
- ‘Fare gli italiani’ tra libro Cuore e PinocchioGiovanni Punzo su Remocontro Scrivo e cancello, poi riscrivo e soffro mettendo una accanto all’altra parole di sbigottimento e vergogna, di preoccupazione per quello che stiamo vivendo, per quello che sarà. Cancello ancora. Non ce la faccio a parlare ancora del Paese Innominabile. E non mi fa ridere per niente la scenetta degli azzeccagarbugli del… Read more: ‘Fare gli italiani’ tra libro Cuore e Pinocchio
- Torna la newsletter di Costituente TerraLa newsletter di Costituente Terra, associazione a cui sono iscritto fin dalla fondazione, torna con cadenza settimanale per raggiungere chi già la conosce e chi ancora non la conosce. Uno strumento per informare sulle attività e sugli appuntamenti, condividere notizie e sviluppare riflessioni sui temi al centro del nostro impegno (nandocan) Ritorna in una fase… Read more: Torna la newsletter di Costituente Terra
- Mafia e terrorismo al mercato nero delle armi ucraineÈ la doppia morale — un metro per i potenti e uno per i comuni mortali — che porta più danni a questo mondo: guerre, occupazioni, ingerenze mascherate da diritto internazionale quando in realtà sono strumenti di dominio. E il danno non si ferma alla politica estera. Una volta che le armi vengono considerate legittimo… Read more: Mafia e terrorismo al mercato nero delle armi ucraine
- Salvare Reportdi Massimo Marnetto Salvare Report, a prescindere da Ranucci, è possibile, oltre che doveroso. La soluzione migliore sarebbe ridare la conduzione della trasmissione a Milena Gabanelli – ad interim per una stagione – con il mandato della continuità delle inchieste e l’individuazione di un nuovo conduttore/conduttrice. La giornalista – nota per la sua professionalità e… Read more: Salvare Report
