di Massimo Marnetto
Con lo Stato laico, la solidarietà è diventata – da moto d’animo privato – un pubblico ‘’dovere inderogabile’’, come lo definisce la Costituzione (art. 2). E invece, questa responsabilità collettiva si sta indebolendo, a causa di fondi pubblici sempre più esigui e un ricorso sempre più intensivo a raccolte private. Siamo tartassati da immagini di bambini denutriti, che solo tu puoi salvare donando ora; poi arrivano i piccoli con malattie agli occhi, che solo tu puoi guarire donando ora; e via andando con un pasto caldo ed altro.
Tutto lecito, ma c’è il rischio che forzare la privatizzazione della solidarietà sia funzionale al progressivo disimpegno del suo finanziamento pubblico. E infatti il tutto assume sempre più la pervasività del business. Non a caso, le campagne più sofisticate puntano all’eredità dei donatori, con intonazioni emotive della comunicazione e accurate informazioni sui lasciti testamentari. Non voglio denigrare la beneficenza privata, ma segnalare il rischio che la sua ipertrofia riduca la solidarietà ”inderogabile” pubblica. L’unica modalità che tiene insieme bisogni e diritti di una collettività.
- Libro e moschettoda “Prima Loro” (Raniero La Valle) Cari amici, Il ravvedimento di Trump per porre fine alla guerra con l’Iran denuncia la sconfitta degli Stati Uniti che, avendo già perso l’Impero, non sanno come uscirne. Purtroppo l’idiota della Casa Bianca, che insulta i governi e istituzionalizza il pugilato e la lotta nel giardino di casa, nuovoContinua a leggere “Libro e moschetto”
- E se tornassimo a parlare di fraternitá?Il fatto è che fraternità e capitalismo si sono dimostrati nei fatti difficilmente compatibili e la prima sopravvive come utopia morale e religiosa. Grazie, Paolo, per averci ricordato. che il pacchetto funziona soltanto se inteso in blocco (nandocan) Paolo Butturini su Facebook La Rivoluzione francese ci aveva lasciato tre parole. Liberté, Égalité, Fraternité. Due secoliContinua a leggere “E se tornassimo a parlare di fraternitá?”
- Finlandia: scorie nucleari sepolte per 100 mila annida Remocontro Onkalo, il primo deposito geologico permanente al mondo per le scorie nucleari ad alta attività. Realizzato a 430 metri di profondità, dove isolare il combustibile esaurito per decine di migliaia di anni. Mentre l’Italia non ha ancora trovato dopo decenni, un solo deposito nazionale almeno sicuro. A Eurajoki, nel Sud-Ovest della Finlandia L’AutoritàContinua a leggere “Finlandia: scorie nucleari sepolte per 100 mila anni”
- Vannacci e “la sporca dozzina“di Massimo Marnetto Se la Meloni si vantava di metterci la faccia, Vannacci è orgoglioso di metterci la feccia. Lei si è presentata come una underdog sfavorita; lui arriva con la sua sporca dozzina. Lei ha fatto fortuna con il blocco navale; lui rilancia con la remigrazione. Non importa che il blocco navale non sia possibile o cheContinua a leggere “Vannacci e “la sporca dozzina“”
- Oxfam: massacri e ‘pulizia etnica’ dei Coloni in Cisgiordania“Numeri da brivido”, scrive Remocontro. Si fa per dire, naturalmente. Sappiamo bene che i brividi vengono con l’identificazione. “Pensa, se fossi tu a quel posto”. Sui lettori di un giornale come sui telespettatori fanno più effetti le vicende individuali di quelle collettive. Sulla considerazione di queste ultime da parte dei più ha quasi sempre laContinua a leggere “Oxfam: massacri e ‘pulizia etnica’ dei Coloni in Cisgiordania”



