Ennio Remondino su Remocontro
Se a sconfiggere Zelensky non saranno i russi ma gli ucraini? Zelensky a Mar-a-Lago, in Florida, mentre a Kiev monta la pressione a causa di un nuovo capitolo dello scandalo corruzione che coinvolge il Parlamento. Secondo il Berliner Zeitung, l’agenzia anticorruzione ucraina Nabu ha denunciato che i suoi investigatori sono stati ostacolati da agenti del Servizio di Sicurezza dello Stato durante perquisizioni nel edificio del Parlamento

Scandalo corruzione e il partito di Zelensky
L’agenzia Nabu e la Procura anticorruzione Sapo avevano scoperto, al termine di un’operazione sotto copertura, un «gruppo criminale organizzato che includerebbe deputati attualmente in carica». Agli onorevoli ladroni viene contestato di aver ricevuto pagamenti illegali sistematici in cambio del loro voto su determinate decisioni. Mercato del voto parlamentare, con le indagini si concentrano su membri del partito ‘Servitore del Popolo’, la formazione dello stesso presidente Zelensky.
Ukrainska Pravda
Il giornalista ucraino Mykhailo Tkach di Ukrainska Pravda svela che, dopo l’iniziale blocco, agli investigatori è stato poi consentito l’accesso al quartiere governativo, dove sono stati effettuati arresti, anche se non direttamente nell’edificio parlamentare. L’episodio gravissimo che varriva in un momento particolarmente delicato per Zelensky: l’inconcludente il faccia a faccia con Trump, mentre il Paese rimane sotto forte pressione militare.
Lo scandalo corruzione si allarga
Lo scandalo attuale sulla scia di una serie di casi clamorosi di corruzione. A novembre, il capo di gabinetto di Zelensky, Andrij Jermak, ha rassegnato le dimissioni dopo essere stato coinvolto in indagini. Al centro di quel caso un sistema di tangenti da 100 milioni di dollari nel settore energetico, legato al colosso statale Energoatom e orchestrato, secondo gli inquirenti, da Timur Minditsch, ex socio d’affari di Zelensky e cofondatore della sua vecchia casa di produzione televisiva Kvartal 95.
Minditsch, fuggito dal Paese e ora in Israele, è stato accusato di alto tradimento. Altri alti funzionari, tra cui ex ministri dell’Energia e della Giustizia, hanno lasciato i loro incarichi in seguito a queste rivelazioni
E ricompare il figlio di Biden
Sul tema della corruzione in Ucraina, negli ultimi giorni hanno colpito le parole del figlio dell’ex presidente Usa, Hunter Biden, ex membro molto discusso del board della società ucraina Burisma. Intervistato da Shawn Ryan, Hunter Biden ha dichiarato che l’Ucraina «è al centro di una “corruzione incredibile. Ero molto, molto ingenuo riguardo a quello che era un nido di vipere». Lui il sospettato graziato dal padre a fine mendato, che di questa cose, per i suoi precedenti, se ne intende.
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