dí Massimo Marnetto
La polemica sul presunto complotto del Colle per dare uno ‘’scossone’’ al Governo Meloni. Serve ad arare il campo per il premierato, ovvero la riforma costituzionale che dovrebbe ingigantire il Capo del Governo con l’elezione diretta e rimpicciolire il Presidente della Repubblica. Privandolo delle sue prerogative di arbitro politico, con facoltà di scioglimento delle Camere. L’intento è chiaro: concentrare il potere nel Capo del Governo (potere Esecutivo).
E, infatti, il Parlamento (potere Legislativo) ormai si è atrofizzato nell’approvare i decreti del Governo. La Magistratura (potere Giudiziario) è oggetto della riforma per la separazione delle carriere, funzionale alla direzione governativa della pubblica accusa. Insomma, stiamo scivolando nella repubblichia, una repubblica solo nella forma, ma monarchia nel sostanziale accentramento del potere. La casta preme, i sudditi scalpitano: entrambi vogliono l’emozione di un balcone.
- Contro la guerrada Remocontro Nessuno è così stolto da preferire la guerra alla pace, poiché in tempo di pace sono i figli che portano alla sepoltura i padri, mentre in tempo di guerra sono i padri che seppelliscono i figli.(Erodoto). La guerra nutre se stessa (Tito Livio) Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loroContinua a leggere “Contro la guerra”
- La mancata insurrezione iraniana: ‘i curdi hanno rubato le armi’Temo proprio che non sia consigliabile, e in molti casi perfino impossibile prendere sul serio molte dichiarazioni dell’attuale presidente Usa (speriamo per poco, una rielezione sarebbe fatale). Gli osservatori più seri lo sanno ma fingono di prenderle in considerazione (per non rinunciare allo scoop), prendendone tuttavia le distanze. Tanti altri invece si affrettano ad amplificarleContinua a leggere “La mancata insurrezione iraniana: ‘i curdi hanno rubato le armi’”
- I due americaniTrump non è la civiltà americana, ne è solo un usurpatore e un sintomo grottesco, ma è pur vero che il Congresso non lo ha fermato, l’esercito non si è ribellato, i giudici hanno dovuto tacere, gli infermieri non l’hanno prelevato, il suo staff lo ha sostenuto. Quello che è finito è però il mito americano, di cui anche noi siamo stati vittime, il mito o “sogno americano”, “libertà democrazia e libera impresa”, in nome del quale sono state portate guerre e maledizioni in tutto il pianeta, e popoli interi resi servi, e i “valori occidentali” contrapposti al “resto del mondo”, parola del “Corriere della Sera”.
- L’Iran e il crollo dei doppi standarddí Francesco Sylos Labini La guerra in Ucraina è stata largamente interpretata, nella narrazione dominante dei media mainstream, come una guerra di aggressione imperialista: secondo questa lettura, Putin avrebbe deciso di negare l’indipendenza dell’Ucraina, puntando a riassorbirla nella Russia, in una logica spesso paragonata a quella della Germania nazista nel 1939. In questa prospettiva, negoziareContinua a leggere “L’Iran e il crollo dei doppi standard”
- La guerra persa da cui Trump non sa come uscireAppare ormai molto credibile che solo la prevista sconfitta dei repubblicani nelle elezioni di medio termine possa riuscire ad allontanare il rischio di “un prolungamento distruttivo per tutti” dopo la minaccia di un intervento di terra per spaventare il regime iraniano. Si spera che l’isolamento di Trump non solo negli Stati Uniti ma anche inContinua a leggere “La guerra persa da cui Trump non sa come uscire”




