Personalmente nandocan è contrario all’invio di armi comunque e dovunque (nandocan)
di Massimo Marnetto
Zelenski chiede di poter utilizzare le armi fornite dall’Occidente anche in territorio russo. La politica si avvita su distinguo oziosi, come se fosse sensato stabilire un principio teorico sul punto, scollegato dalla realtà. Io credo invece che l’Alleanza pro Ucraina dovrebbe porre un ultimatum a Putin: le nostre armi vengono fornite agli ucraini per difendersi, non per attaccare il territorio russo. Ma se i russi continueranno a lanciare i loro missili su obiettivi civili come ospedali, scuole, abitazioni, le basi di lancio da dove partono questi ordigni diventano immediatamente bersagli autorizzati per la risposta ucraina con armi occidentali.
Posta questa condizione, tutto diventa più chiaro. Non esistono più divieti teorici, ma si ripristina il principio di proporzionalità, sul quale si chiamano i russi alla corresponsabilità. Condizioni che comunque vanno accompagnato da un’azione diplomatica per la pace, anche nei confronti di Zelenski: nessun limite di principio alla legittima difesa di Kiev, ma la guerra deve finire con concessioni reciproche. Il mito della vittoria va abbandonato, perché cronicizza il conflitto.
- Come se Dio non ci fossedi Raniero La Valle Cari amici, stiamo vivendo una svolta storica, carica di simboli e presagi, che nell’ultima settimana ha raggiunto probabilmente il punto di caduta più vicino all’abisso. Noi però abbiamo l’impressione che la fase stia cambiando e che forse nei prossimi mesi comincerà la risalita e torneremo a vedere la luce. Nell’incontro perContinua a leggere “Come se Dio non ci fosse”
- Il duo Trump-Netanyahu in che catastrofe precipitano il pianeta?Ennio Remondino su Remocontro La percezione della minaccia che incombe sul mondo sta diffondendosi oltre prevenzioni ideologiche o di schieramento. Trump-Netanyahu: uno dei due un criminale ricercato per crimini di guerra, e l’altro un caricaturale mancato Nobel per la pace che s’è fatto trascinare in una guerra catastrofica da cui la sua personalità disturbata nonContinua a leggere “Il duo Trump-Netanyahu in che catastrofe precipitano il pianeta?”
- Giu le mani da Silvia SalisIn politica più che in altri settori della vita pubblica, montare e smontare il protagonismo degli aspiranti leader è sport diffuso tra i media. Sempre meno complicato che entrare nel vivo delle questioni e del dibattito in corso. Vale per chi è dentro come per chi è fuori. Simpatizzare suona meno impegnativo di partecipare, figuriamociContinua a leggere “Giu le mani da Silvia Salis”
- Contro la guerrada Remocontro Nessuno è così stolto da preferire la guerra alla pace, poiché in tempo di pace sono i figli che portano alla sepoltura i padri, mentre in tempo di guerra sono i padri che seppelliscono i figli.(Erodoto). La guerra nutre se stessa (Tito Livio) Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loroContinua a leggere “Contro la guerra”
- La mancata insurrezione iraniana: ‘i curdi hanno rubato le armi’Temo proprio che non sia consigliabile, e in molti casi perfino impossibile prendere sul serio molte dichiarazioni dell’attuale presidente Usa (speriamo per poco, una rielezione sarebbe fatale). Gli osservatori più seri lo sanno ma fingono di prenderle in considerazione (per non rinunciare allo scoop), prendendone tuttavia le distanze. Tanti altri invece si affrettano ad amplificarleContinua a leggere “La mancata insurrezione iraniana: ‘i curdi hanno rubato le armi’”





