di Massimo Marnetto
Serve la parolaccia per essere credibili? Sembra di sì, vista la sua diffusione nella comunicazione politica. Che mira a stabilire tra eletto ed elettore non l’autorevolezza verticale del primo, ma la parità orizzontale dell’ “io sono come voi”, l’altra faccia dell’ ”uno vale uno”. Così la persona che svolge funzioni pubbliche non è il migliore a servizio di tutti, ma uno come tutti. Che usa la parolaccia per ricordare la sua appartenenza al popolo, nonostante l’ascesa al potere.
La forma revocata va di pari passo con la competenza non più necessaria. Il nuovo messaggio – soprattutto a destra – è che per fare politica non ci voglia cultura, ma empatia. Saper gestire la complessità del Paese porta meno consenso di una battuta salace. Così la Premier non sente il dovere di trovare soluzioni nazionali, ma quello di suscitare pulsioni addominali, anche con le parolacce. E chi non si adegua è un radical-chic. Anzi, uno stronzo.
- Vannacci e “la sporca dozzina“di Massimo Marnetto Se la Meloni si vantava di metterci la faccia, Vannacci è orgoglioso di metterci la feccia. Lei si è presentata come una underdog sfavorita; lui arriva con la sua sporca dozzina. Lei ha fatto fortuna con il blocco navale; lui rilancia con la remigrazione. Non importa che il blocco navale non sia possibile o cheContinua a leggere “Vannacci e “la sporca dozzina“”
- Oxfam: massacri e ‘pulizia etnica’ dei Coloni in Cisgiordania“Numeri da brivido”, scrive Remocontro. Si fa per dire, naturalmente. Sappiamo bene che i brividi vengono con l’identificazione. “Pensa, se fossi tu a quel posto”. Sui lettori di un giornale come sui telespettatori fanno più effetti le vicende individuali di quelle collettive. Sulla considerazione di queste ultime da parte dei più ha quasi sempre laContinua a leggere “Oxfam: massacri e ‘pulizia etnica’ dei Coloni in Cisgiordania”
- Tra Iran e Usa un accordo-fantasma che solleva dubbiIl titolo non sorprende. A leggere le cronache sul Medio Oriente, capita quasi sempre di restare con più domande che risposte esaurienti sulla situazione. A cominciare dal perché e per come, decenni dopo la fine del colonialismo, si finisca ancora col cercare queste ultime nelle vicende politiche di Stati che stanno a migliaia di chilometriContinua a leggere “Tra Iran e Usa un accordo-fantasma che solleva dubbi”
- La marea giovane di Mélenchon contro la destra in EuropaChissà se in Francia, trascorsa la mediocre esperienza della presidenza Macron, il radicalismo di sinistra riuscirà a battere quello di Marie Le Pen e della destra. Chissà se, girato il vento, toccherà finalmente al leader di “France insoumise“ di vincere l’anno prossimo, proprio con l’appoggio dei giovani, la gara per l’Eliseo. (nandocan) Massimo Nava suContinua a leggere “La marea giovane di Mélenchon contro la destra in Europa”
- Disarmare l’Intelligenza Artificiale“Un punto di vista di parte sulle tecnologie”, sottolinea l’autore, riferendosi, con un compiacimento che peraltro condivido, alla recente enciclica di Papa Leone XIV sull’Intelligenza artificiale. Non è mai troppo tardi per richiamare alla vigilanza sull’impiego delle nuove tecnologie digitali. Eppure sono molti anni che autorevoli esperti della materia – penso anche al collega eContinua a leggere “Disarmare l’Intelligenza Artificiale”





