La tolleranza nei confronti dell’evasione fiscale, piccola e grande, ha rappresentato da sempre la via maestra per la conquista dell’elettorato di centrodestra e non solo. Cosicché i servizi pubblici sono finanziati soprattutto dai lavoratori dipendenti e dai pensionati. In Italia più che altrove in Europa. Mentre con i soldi risparmiati sulle tasse il commercio privato si avvantaggia due volte. Pagano meno loro e pagano (forse) meno i clienti. Già, perché con quel che costa oggi la manutenzione ordinaria o straordinaria, delle case o dei trasporti, la differenza di prezzo difficilmente lascia indifferenti anche i cittadini più onesti. Tuttavia, se i partiti di centrosinistra non provvedono, come purtroppo è avvenuto finora, ad una lotta efficace, resta l’ingiustizia sociale che ne consegue, anche per il ridotto finanziamento dei servizi pubblici. Non può sorprendere, a favore della destra, l’astensione di una fetta sempre più larga dell’ elettorato (nandocan).
di Massimo Marnetto
L’idraulico che mi ha spennato per un intervento senza fattura è felice. Con la sua partita iva godrà del concordato preventivo biennale, profilato sui suoi (scarsi) versamenti passati. Questo Governo non concede più benefici solo a chi ha una buona reputazione come contribuente, ma a tutti. Anche a quelli che dichiarano talmente poco, da non essere credibili. È come fare un giubileo fiscale per annullare i peccati futuri: tu versi e poi fai il porco comodo tuo per due anni.
Il messaggio sottinteso della destra è chiaro: io ti faccio evadere, ma poi tu mi voti, così rimaniamo amichetti. Tanto ci sono quei coglioni di salariati e pensionati che pagano per tutti. E la nuova Nazione lancia i suoi messaggi: Le tasse sono un pizzo di Stato! Il Fisco lo fotto con il Pos rotto! La residenza monegasca non fa il peccatore (Sinner in inglese)!
- Come se Dio non ci fossedi Raniero La Valle Cari amici, stiamo vivendo una svolta storica, carica di simboli e presagi, che nell’ultima settimana ha raggiunto probabilmente il punto di caduta più vicino all’abisso. Noi però abbiamo l’impressione che la fase stia cambiando e che forse nei prossimi mesi comincerà la risalita e torneremo a vedere la luce. Nell’incontro perContinua a leggere “Come se Dio non ci fosse”
- Il duo Trump-Netanyahu in che catastrofe precipitano il pianeta?Ennio Remondino su Remocontro La percezione della minaccia che incombe sul mondo sta diffondendosi oltre prevenzioni ideologiche o di schieramento. Trump-Netanyahu: uno dei due un criminale ricercato per crimini di guerra, e l’altro un caricaturale mancato Nobel per la pace che s’è fatto trascinare in una guerra catastrofica da cui la sua personalità disturbata nonContinua a leggere “Il duo Trump-Netanyahu in che catastrofe precipitano il pianeta?”
- Giu le mani da Silvia SalisIn politica più che in altri settori della vita pubblica, montare e smontare il protagonismo degli aspiranti leader è sport diffuso tra i media. Sempre meno complicato che entrare nel vivo delle questioni e del dibattito in corso. Vale per chi è dentro come per chi è fuori. Simpatizzare suona meno impegnativo di partecipare, figuriamociContinua a leggere “Giu le mani da Silvia Salis”
- Contro la guerrada Remocontro Nessuno è così stolto da preferire la guerra alla pace, poiché in tempo di pace sono i figli che portano alla sepoltura i padri, mentre in tempo di guerra sono i padri che seppelliscono i figli.(Erodoto). La guerra nutre se stessa (Tito Livio) Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loroContinua a leggere “Contro la guerra”
- La mancata insurrezione iraniana: ‘i curdi hanno rubato le armi’Temo proprio che non sia consigliabile, e in molti casi perfino impossibile prendere sul serio molte dichiarazioni dell’attuale presidente Usa (speriamo per poco, una rielezione sarebbe fatale). Gli osservatori più seri lo sanno ma fingono di prenderle in considerazione (per non rinunciare allo scoop), prendendone tuttavia le distanze. Tanti altri invece si affrettano ad amplificarleContinua a leggere “La mancata insurrezione iraniana: ‘i curdi hanno rubato le armi’”





