Ho letto anch’io la sua ultima lettera alla madre, pubblicata su Huffington Post e ripresa da Repubblica. La prega che subito dopo l’impiccagione i suoi organi vengano donati a qualcuno che ne ha bisogno. “Non voglio che il destinatario conosca il mio nome…non voglio avere una tomba dove tu andrai a piangere e a soffrire.ContinuaContinua a leggere “Reyhaneh non doveva morire. Lettera aperta all’Ambasciatore dell’Iran”
