19. Neocolonialismo, liberismo commerciale e paradisi fiscali

A partire dal 1980-1990, quello che viene chiamato il “Washington Consensus” ha ispirato le politiche raccomandate ai paesi poveri: riduzione del peso dello Stato, austerità di bilancio, liberismo commerciale, deregolamentazione a trecentosessanta gradi. E, considerati gli asimmetrici rapporti di forza in campo, non è esagerato affermare che tali politiche sono state imposte anziché consigliate, né vedervi una forma di neocolonialismo (anche se i meccanismi di persuasione non sono stati gli stessi dell’epoca coloniale).