Reader’s – 6 giugno 2023. Rassegna web di nandocan magazine

La pace in Ucraina si raggiunge per fasi. La prima delle quali è sminare il conflitto dal fatalismo bellico, il sentimento per cui non ci sono alternative alle armi.La missione di Zuppi doveva essere quella di un emissario europeo, ma la Ue – in perfetta adesione alla Nato – ha preferito assecondare il concetto di vittoria. Invece il Vaticano vuole sparigliare e rompere (finalmente) l’immobilismo imbambolato delle pubbliche opinioni, prendendo iniziative e rischi. (Marnetto) /Covid, guerra e disuguaglianze, Occidente mangia Africa (Remocontro) /

19. Neocolonialismo, liberismo commerciale e paradisi fiscali

A partire dal 1980-1990, quello che viene chiamato il “Washington Consensus” ha ispirato le politiche raccomandate ai paesi poveri: riduzione del peso dello Stato, austerità di bilancio, liberismo commerciale, deregolamentazione a trecentosessanta gradi. E, considerati gli asimmetrici rapporti di forza in campo, non è esagerato affermare che tali politiche sono state imposte anziché consigliate, né vedervi una forma di neocolonialismo (anche se i meccanismi di persuasione non sono stati gli stessi dell’epoca coloniale).

I rischi nascosti di una sporca guerra

Piero Badaloni su Remocontro, 14 marzo 2022 In molti sono rimasti sconcertati quando chiudendo il vertice straordinario dei capi di Stato e di governo dell’Unione europea, a Versailles, il presidente francese Macron, si è detto preoccupato per i contraccolpi negativi in Africa oltre che nei 27 paesi dell’Unione, delle sanzioni decise contro la Russia, perContinuaContinua a leggere “I rischi nascosti di una sporca guerra”

Africa, continente che insegna l’accoglienza all’Europa

***di Alessandro Fioroni, 7 luglio 2018 – Africa a sorpresa. E’ il continente che accoglie più migranti nel mondo. Africa ed Europa. Il trattato di Dublino certo va cambiato ma su questo non esiste una linea comune. Non c’è intesa sui ricollocamenti, con i paesi del gruppo di Visegrad, ai quali si sono accodati Austria eContinuaContinua a leggere “Africa, continente che insegna l’accoglienza all’Europa”

Rompiamo il silenzio sull’Africa

Appello di padre Alex Zanotelli* ai giornalisti italiani «Rompiamo il silenzio sull’Africa. Non vi chiedo atti eroici, ma solo di tentare di far passare ogni giorno qualche notizia per aiutare il popolo italiano a capire i drammi che tanti popoli africani stanno vivendo. Scusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma èContinuaContinua a leggere “Rompiamo il silenzio sull’Africa”

Migranti-Ue, fatto l’inganno trovata la legge

A casa nostra non li vogliamo, ma siamo noi che siamo andati a casa loro per primi. Con le armi in pugno li abbiamo invasi, derubati delle loro ricchezze, venduti come schiavi, sfruttati con  il commercio internazionale e corrotti con le dittature. Dovremmo sentirci in debito con loro, ma per i nostri paesi capitalisti l’unicoContinuaContinua a leggere “Migranti-Ue, fatto l’inganno trovata la legge”

Cambiare l’ordine delle cose (video 7’02”)

Di come “cambiare l’ordine delle cose” si è discusso domenica scorsa 3 dicembre a Roma, nel Forum nazionale promosso dal regista Andrea Segre insieme ad Amnesty Italia, Medici senza frontiere Italia, Banca Etica, Naga, Medu, ZaLab e JoleFilm, e dedicato ad Alessandro Leogrande. Operatori del settore convenuti da tutta Italia hanno discusso di come provvedereContinuaContinua a leggere “Cambiare l’ordine delle cose (video 7’02”)”

“L’informazione dia voce a chi non ha voce”. Intervista a Padre Giulio Albanese

Difficile non condividere l’analisi del collega missionario. Sono realtà che spesso abbiamo denunciato, ma come dice Giulio Albanese ” il vero problema è che la macchina informativa guarda esclusivamente all’aspetto commerciale”. E per richiamare l’attenzione dei lettori o dei telespettatori preparazione e documentazione sono considerate superflue, mentre gossip, drammatizzazione e velocità rendono di più e costanoContinuaContinua a leggere ““L’informazione dia voce a chi non ha voce”. Intervista a Padre Giulio Albanese”

Ma l’apertura al mediterraneo non nasce dal petrolio. Risposta a Scalfari e Folli.

Roma, 30 novembre 2015 – Negli editoriali di Eugenio Scalfari ieri e di Stefano Folli oggi sulla “Repubblica” si afferma  tra l’altro che la politica prudente di Matteo Renzi  sul medio oriente non farebbe altro che ricalcare quella di Amintore Fanfani, il quale negli anni sessanta “si sforzava – scrive Folli – di tutelare gli interessiContinuaContinua a leggere “Ma l’apertura al mediterraneo non nasce dal petrolio. Risposta a Scalfari e Folli.”

Francesco l’africano, da Papa dell’Ovest a Papa del Sud

***di Piero Schiavazzi, L’Huffington Post, 27 novembre 2015 – Il viaggio all’Equatore completa la metamorfosi di Francesco, che cominciò l’8 luglio 2013 sullo scoglio di Lampedusa, eletta seduta stante a perno di un compasso planetario. Quel giorno è iniziata una rotazione dell’asse strategico del pontificato. Da romano in africano. Da occidentale a meridionale. Dal Palazzo Apostolico alle baraccopoli di Nairobi.ContinuaContinua a leggere “Francesco l’africano, da Papa dell’Ovest a Papa del Sud”