La scelta, non più rinviabile, è tra una nuova normalità con l’avvio di riforme urgenti per un’autentica giustizia sociale, fiscale e ambientale. O in alternativa quella riverniciatura di efficientismo e di apparente meritocrazia che si legge in gran parte delle proposte tecniche consegnate al Presidente del Consiglio dalla task force guidata da Vittorio Colao.
