Se Trump vince

di Massimo Marnetto

Troppo divisi, troppo armati. In America, non sono le elezioni che mi preoccupano, ma le reazioni degli elettori. Se Trump vince, forzerà procedure e istituzioni fino alla rottura democratica. Se perde, parlerà subito di brogli, fomentando in un istante i suoi sostenitori ad assaltare di nuovo il Campidoglio. Che questa volta sarà difeso con fermezza. Se poi ci scappa il morto, o più di uno, l’incendio delle violenze pubbliche tra fazioni sarà devastante. Il vecchio miliardario, con la sua campagna di insulti senza precedenti, sta mandando un messaggio preciso: o il potere me lo date con le buone o me lo prendo con le cattive. Non credo che la democrazia finirà negli USA, ma prima di tornare alla calma, ci vorrà tempo. 

Le lezioni americane sono tante. Mai mancare di rispetto all’avversario: delegittimi non lui, ma la politica. Mai fidarsi dei miliardari: hanno sempre pensato ai loro affari e useranno il potere per continuare a farlo meglio. Mai sottovalutare la scuola: l’ignoranza considera diritto, uguaglianza e libertà burocrazia democratica. Mai lasciar dilagare la povertà: il bisognoso punta sul miracolo dell’uomo solo al comando, con la stessa disperata speranza con cui copra i gratta e vinci.


Rispondi

Turn on JavaScript to leave a comment.

Classificazione: 1 su 5.

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨