Ma il boccone era troppo ghiotto per chi ha costruito il proprio successo con la paura. Così Salvini, acclamato da tutta la destra, ha ringraziato la presidente Casellati “anche a nome delle comunità di recupero e delle famiglie” per non aver autorizzato lo Stato spacciatore, nella sua mente intento a vendere droghe a schiere di ignari consumatori, avviati alla tossicopatia legale. Una bufala, questa, sesquipedale, tipica dell’ “impauritore” Salvini, a cui auguriamo di uscire presto dal tunnel della Nutella.
