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Roma, 14 ottobre 2020 – Il tentativo di Repubblica (articolo di Francesco Bei) di spacciare come “campione significativo” le 25mila risposte dei suoi lettori ad una consultazione volontaria sul prossimo candidato sindaco del centro-sinistra al Campidoglio può lasciare perplessi ma non sorpresi.
Ma che i 13100 voti ottenuti dal presenzialismo televisivo di Carlo Calenda rispetto a quelli raccolti dai “sette nani”, come faziosamente ribattezzati, promettano una vittoria “schiacciante” sui suoi avversari parrebbe poco meno di una fake news.
“Se i gazebo del centro sinistra dovessero chiudere oggi, il candidato sindaco del centrosinistra sarebbe Carlo Calenda”. Un annuncio perentorio appena velato dalla precisazione che il sondaggio non ha “pretesa di scientificità”.
Significa che i lettori di Repubblica sono diventati calendiani? Chiede retoricamente il collega di Repubblica. Difficile da credere, si risponde. Infatti, significa semplicemente che Repubblica è diventata calendiana.
