“Noi desideriamo che le persone vivano in pace e nel rispetto della dignità di tutti e tutte, senza odio e senza discriminazione – ha continuato Adamo -. L’amore di Dio vince ogni timore e vincerà anche la paura della diversità. Non bisogna arrendersi ma continuare nell’accoglienza fraterna di tutti e tutte secondo la Parola del Signore”. Questa mattina l’area interessata è stata transennata dalle forze dell’ordine per eseguire i relativi accertamenti. Accanto al portone del tempio è stata ritrovata un bottiglia verosimilmente lanciata verso la bandiera arcobaleno del movimento GLBT, che da alcuni giorni campeggia sopra l’ingresso. Oltre alla bandiera, il liquido ha sporcato il lunotto, le colonne e gli scalini d’ingresso. La facciata del luogo di culto era stata appena restaurata in occasione del Centenario della costruzione della chiesa che cade proprio quest’anno.
La segreteria Rete evangelica fede e omosessualità (REFO) “invita tutti i cittadine e le cittadine a vigilare e impegnarsi per la difesa dei diritti di tutti e tutte nel creare una società inclusiva” – ha dichiarato Giorgio Rainelli, segretario della REFO -, ispirandosi alle parole dell’apostolo Paolo “Accoglietevi gli uni gli altri come Cristo vi ha accolti” (Romani 15:7), che sono il filo conduttore delle veglie contro l’omofobia e la transfobia di quest’anno. La REFO invita ad un incontro, questa sera alle 21 davanti al tempio di piazza Cavour, per “testimoniare la volontà di essere chiesa senza discriminazioni e paure”.
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La solidarietà di Libertà e Giustizia
Il nostro Circolo di Roma di Libertà e Giustizia manifesta totale solidarietà alla Comunità della Chiesa Valdese di Piazza Cavour, per le ignobili scritte ostili ed omofobe, che mentecatti fascisti hanno segnato sui muri dell’edificio di culto.
