Messaggi subliminali da campagna elettorale. Dove non è difficile capire che Massimo tifa per Zingaretti (nandocan)
Di Maio (M5S) – No, non sono amico del PD, quindi se siete elettori che venite dal quel partito, non ci tornate, perché è sempre lo stesso di Renzi. No, non sono amico della Lega; li sfruttiamo solo per fare cose che piacciono a noi. Sì, siamo molto diversi, ma appena il PD si sistema meglio, facciamo cadere il governo e Fico lo rifà con loro, ma sempre con un contratto (pecché cà nusciuno è fesso…)
Salvini (Lega) – Ciao Nord, vi blocco i baluba e vi lamentate perché do confidenza ai terroni? Ma volete la tassa piatta o no? E allora zitti e votatemi, ché poi sfondiamo il limite del 3 per cento del deficit pubblico e torniamo a vivere alla grande, case chiuse comprese.
Meloni (Fratelli d’Italia) – Pssss…. sono sempre fascista, ma non lo posso spiattellare, sennò i vecchietti si spaventano e tornano da Berlusconi.
Berlusconi – Sì, non sono più quello di una volta, ma prima di morire voglio fare un giro con un governo di destra, legalizzando evasione fiscale, corruzione e mafia, le uniche cose che fanno girare la grana al Nord. Poi se si ammazzano al Sud, gli facciamo vedere Montalbano.
