“Lo stesso qualcuno che però non trova l’accordo spartitorio e quindi tiene una intera azienda ferma, immobile.
3 testate, 1000 giornalisti, senza direttore stabile? Possono attendere.
Il centro di produzione di Milano verso lo sciopero? Pazienza.
Un Contratto di Servizio da attuare? Tanto c’è la deroga.
Speriamo in uno scatto di orgoglio da parte di Ad e CdA: riprendetevi finalmente autonomia e indipendenza! Siamo stufi di questo mortificante totonomine quotidiano, con le testate usate come pedine di scambio, e un indecoroso gioco di casacche”.
