La lettera agli ebrei

Attenzione perché quasi mai le catastrofi della storia hanno un inizio catastrofico, a volte una goccia basta a far traboccare il vaso. Solo il fatto che una guerra nucleare possa essere messa nel novero delle possibilità dovrebbe riempire le strade e le piazze di dimostranti, ben più che un singolo conflitto, sia pure grave e lacerante, come quello palestinese. Pare invece che la miopia dei media e della pubblica opinione, portandosi appresso quella delle cronache e dei politici, si volga spesso ad episodi insignificanti più che a questioni decisive per le sorti del pianeta, come la corsa al riarmo o il cambiamento climatico. Tra un editoriale e un reportage televisivo, si scrive e si chiacchiera di “escalation” , come di “trattative impossibili”, come se l’idea di sconfiggere la Russia con la defenestrazione di Putin fosse invece ragionevole. O in attesa che sia Trump a toglierci la castagna dal fuoco. (nandocan)

Raniero La Valle

Chiesadituttichiesadeipoveri.it .

Newsletter n.351 del 28 novembre 2024


Cari amici, 

la situazione sui vari teatri di guerra si sta aggravando; dopo ulteriori bombardamenti israeliani sul Libano è entrata in vigore una tregua di due mesi su questo fronte, giusto per aspettare che cosa farà Trump, mentre continuano gli eccidi di Gaza. Biden, sul punto di uscire dalla Casa Bianca, ha dato a Zelensky la facoltà, o il compito, di colpire in profondità la Russia con i suoi missili a lunga gittata. Putin ha di conseguenza ampliato le ipotesi di risposta anche agli Stati che forniscono gli strumenti per tale offesa. A sua volta l’Europa rilancia il suo obiettivo di sconfiggere la Russia, nell’idea, come dice Putin, che “senza la Russia il mondo sarebbe migliore”. 

Intanto abbiamo mandato agli Ebrei delle comunità italiane la lettera al popolo ebraico della diaspora, insieme a una lettera di accompagnamento per sottolinearne lo spirito, teso a un dialogo fraterno: entrambe sono pubblicate sul sito. Nel sito pubblichiamo anche un articolo di Riccardo Petrella sugli esiti del G20 di Rio De Janeiro e sui mandati di arresto della Corte Penale Internazionale, un articolo sui precedenti della guerra in Ucraina, e, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, ripubblichiamo una nostra newsletter del 2020 che dava conto di un significativo documento della Pontificia Commissione Biblica. 

Con i più cordiali saluti,

Chiesa di Tutti Chiesa dei Poveri


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