La bonifica di Caivano

di Massimo Marnetto

La bonifica di Caivano stride con la ‘’sbonifica’’ operata nel Mezzogiorno più disagiato con la fine del Rdc. Che getterà nella disperazione migliaia di persone tradite dal lavoro promesso, che non c’è. Così si formano altre paludi di rabbia criminogena. I tg mostrano le forze dell’ordine che sfondano porte e battono i palazzoni casa per casa armi in pugno. Il messaggio è quello tipico della destra: con la forza si risolve tutto e lo Stato deve far più paura della camorra.

Non è così. Il controllo del territorio serve, ma non basta. ”Servono professori” – dice giustamente la preside, ma anche psicologi, assistenti sociali e volontariato: cioè l’onestà organizzata. Altrimenti i blitz all’alba sono solo fiction securitaria. Che non bonifica, ma malifica ancor più i marginali, spingendoli ad essere contro uno Stato che punisce, ma non guarisce.


Rispondi

Turn on JavaScript to leave a comment.

Classificazione: 1 su 5.

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨