L’annuncio dei giorni scorsi dell’annullamento dell’Assemblea popolare di Democrazia e Uguaglianza che avrebbe dovuto tenersi domani 18 novembre, che ho già commentato su questo blog, ha prodotto non solo delusione ma anche una forte reazione in quanti nei mesi scorsi avevano partecipato in tutta Italia alle assemblee territoriali arricchendo di idee e di proposte il percorso avviato per la formazione di una lista unitaria della sinistra per le elezioni politiche di primavera. Pubblico qui di seguito la lettera indirizzata dal comitato 100 piazze per il programma di Roma nord-ovest ad Anna Falcone in primo luogo, intervenuta all’ assemblea che ho a suo tempo documentato in video su questo blog, e agli altri leader della nuova sinistra, da Maurizio Acerbo di Rifondazione a Pippo Civati di Possibile, da Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana a Tomaso Montanari di Alleanza popolare, da Roberto Speranza di Articolo uno a Massimo Torelli de “la mossa del cavallo”.(nandocan)
*** Tutti noi del Comitato 100 piazze per il programma – Roma Nord Ovest, abbiamo creduto e crediamo nel progetto lanciato a giugno dall’ Assemblea del Teatro Brancaccio, per realizzare un programma politico realmente alternativo attraverso il coinvolgimento di due componenti: le forze politiche di sinistra e l’area “civica“ delle associazioni impegnate sul terreno della democrazia e dell’uguaglianza. Aree entrambe necessarie, nella crisi attuale del Paese, al successo del progetto.
Per contribuire a questo progetto abbiamo costituito, come militanti di partito, militanti senza partito, aderenti ad associazioni del territorio, una Assemblea del XIII, XIV, XV Municipio di Roma, che ha avviato un laboratorio sul tema “Le città, gli spazi urbani e sociali”, producendo, con la partecipazione di oltre cento interventi, un primo documento sugli assetti istituzionali e le politiche dell’abitare.
Reagiamo, perciò, all’ annullamento dell’Assemblea programmatica del 18 novembre, ribadendo l’assoluta necessità di proseguire nel percorso di costruzione di una lista unitaria, civica e di sinistra. Questa è l’unica possibilità che abbiamo, per realizzare con le prossime elezioni una presenza parlamentare consistente e rappresentativa ed, in prospettiva, l’affermazione di un vasto movimento, potenzialmente maggioritario, su una linea politica antiliberista, per la democrazia e l’uguaglianza, in netta discontinuità con le politiche seguite sinora anche dal centro sinistra.
Vi chiediamo, perciò, di riaprire tra voi un confronto leale e trasparente, senza veti o discriminazioni, fondato esclusivamente sul metodo partecipativo e sulle proposte programmatiche già elaborate e in corso di definizione, in coerenza con il progetto del Brancaccio. L’ obiettivo deve restare la costruzione di una lista comune attraverso la consultazione, la più aperta e diffusa possibile, di tutti coloro che hanno partecipato e intendono partecipare alla prosecuzione di questo movimento, come singoli, aderenti ad associazioni, aderenti ai partiti. E il percorso per l’assemblea nazionale del 2 dicembre, promosso da MDP, SI e Possibile, non è sufficiente a garantire questi requisiti di unità ed apertura. Ad Anna Falcone e Tomaso Montanari, in particolare, chiediamo di non rinunciare al ruolo, svolto finora, di garanti del versante civico, assolutamente fondamentale, del movimento del Brancaccio. Noi, come Assemblea del XIII, XIV e XV Municipio, non ci tiriamo indietro e proseguiamo il nostro percorso sul territorio
Comitato 100 piazze per il programma – Roma Nord Ovest
