Il cielo a scacchi

di Massimo Marnetto

Beh, credo che a parte i “punti” la proposta di applicazione degli sconti per buona condotta faccia già parte della prassi attuale dei direttori delle carceri. (nandocan)

Sono contrario alla proposta di applicazione automatica di sconti di pena. Mentre sarei favorevole a detrazioni ”a punti”. Per esempio, se un detenuto aderisce ad un corso professionale abilitante ne acquista; se scatena una rissa, li perde. Il programma di sconti dovrebbe premiare la rieducazione partecipativa e lavorativa, la modalità più efficace nell’inserimento post-pena. 

Inoltre, porterei gli studenti a visitare le carceri. Rispetto ai discorsi in aula magna sulla legalità – sempre utili – sarebbe decisamente più efficace un detenuto che facesse toccare con mano agli adolescenti cosa significa cucinare vicino al water, dormire con la puzza di scarpe e vedere il cielo a scacchi. Una visita guidata da finire con una stretta di mano e una frase: ”Voi ora uscite, io no. Pensateci”.


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