Il Bluff di Renzi sulla prescrizione

Pd, M5s e Leu “vedono” il bluff e sottoscrivono il lodo Conte bis, che prevede il blocco della prescrizione solo per i condannati in primo grado,  per i quali tuttavia tornerebbe  a decorrere (anche retroattivamente) se assolti in appello. Il lodo sarebbe proposto come emendamento alla proposta di legge Costa, la stessa che Italia viva è intenzionata ad appoggiare insieme a Forza Italia. Se anche in quella sede verrà bocciato da Renzi, vedremo. Ma non ho dubbi che quest’ultimo insisterà nel ricatto al resto della maggioranza, tirando la corda fino al limite della sfiducia al g0verno.(nandocan)

***di Massimo Marnetto, 7 febbraio 2020 – Renzi minaccia di far cadere il Governo sulla prescrizione in Senato, dove – senza i voti di Italia Viva – la maggioranza andrebbe sotto.

E’ un ricatto? Forse, ma di sicuro è un bluff. In primo luogo, perché una crisi sarebbe un trauma che gli elettori non perdonerebbero al rianese. E il suo partito diverrebbe un club di reduci ancora più chiassosi e marginali. Ma soprattutto perché troppi onorevoli sanno che se escono oggi, non è affatto detto che saranno rieletti domani. E quindi, spunterebbero “responsabili” come funghi, pronti a soccorrere il Governo per “non abbandonare il Paese nel caos” (traduzione: “per non lasciare la poltrona”).

Anche perché il Quirinale ha fatto filtrare l’indisponibilità del Presidente della Repubblica a creare un nuovo Esecutivo, con lo stesso Parlamento. Morale: tirare dritto e svelare il bluff di Renzi. E vedremo che il mattatore toscano – che non è scemo – ci stupirà con un “ripensamento” all’ultimo minuto. Per senso di responsabilità, ovviamente.

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