Se c’è la regola del tetto di 250 mila euro annui per i giornalisti Rai, quelli che vogliono più soldi diventano artisti e aggirano la regola con contratti milionari. Tanto potranno fare le stesso cose – come, appunto, intervistare i politici in campagna elettorale – ma guadagnando molto di più. Il messaggio che arriva ai cittadini è devastante. Le regole sono per i fessi, i furbi le aggirano e vivono felici e contenti. Fino a quando i furbi saranno più forti delle regole e i privilegi tollerati, saremo un Paese eticamente depresso, senza coesione, dove le persone corrette si sentiranno a disagio.
