Corteo o Evento? La Gestione del Dissenso nelle Democrazie

di Massimo Marnetto

Le date sono importanti. Il 7 ottobre non riguarda il disumano eccidio dei palestinesi arrivato a superare le 43 mila vittime, molte delle quali bambini, ma il massacro di israeliani inermi sterminati con brutalità fin nelle loro case. Manifestare il 7 ottobre a favore dei palestinesi vuol dire confondere le date e dove c’è confusione vedo manipolazione.

Ciò detto, ritengo controproducente il divieto imposto ai manifestanti. Che sicuramente trasformerebbe la rabbia non autorizzata, in violenza diffusa. Meglio sarebbe concordare con gli organizzatori della protesta una sua forma più contenuta, magari circoscritta a un evento in una piazza, al posto di un corteo. 

La democrazia non deve comprimere il dissenso, neanche quando è espresso in modo confuso. In questo caso, poi, i governanti devono tener conto che la reazione degli israeliani a Gaza – perpetrata mediante odiosi crimini di guerra – ha generato un tale indignazione, da richiedere momenti di decompressione controllata. Non divieti.


Rispondi

Turn on JavaScript to leave a comment.

Classificazione: 1 su 5.

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨