Consigli non richiesti per il corteggiamento

di Massimo Marnetto

  1. Il corteggiamento inizia per attrazione fisica, ovvero la fisiologica ricerca di piacere sessuale, che poi evolve. Non è una ”porcheria”, ma un’emozione bellissima e sana. Il corteggiamento ha bisogno di accortezze. Come l’offrire alla ragazza gentilezza e autenticità, meglio se condite con autoironia. Per le ragazze la simpatia è sexy.
  2. Fin dall’inizio si deve mettere in conto un rifiuto. Se avviene, è normale soffrire, ma non è giusto svalutare la ragazza o se stessi. Semplicemente succede a tutti. Se la relazione nasce, ha bisogno di amore, che è attenzione, rispetto e tempo.
  3. Una ragazza non deve sentirsi obbligata ad adattarsi ai tuoi hobby. Se lo fa, ha poca autostima e ti stancherai di lei. Se tu lo pretendi, non la ami ma te ne servi per nutrire il tuo narcisismo, richiesta inaccettabile per una ragazza libera e intelligente.
  4. La gelosia non è un segno di amore, ma di insicurezza tirannica. La sensazione che ti fa sentire inferiore agli altri ragazzi, che diventano così tutti potenziali competitori vincenti; e che ti spinge ad assumere un controllo morboso e violento verso la tua ragazza; a punirla come complice dei presunti pretendenti per ogni atto che non sia il mortificarsi. Qui il problema sei tu: se non ti ami, non puoi amare.
  5. Se la insulti per la prima volta, hai bisogno della sua umiliazione per sentirti sicuro. Se le dai il primo schiaffo, hai bisogno della sua sofferenza per sentirti padrone. Se arrivi a questo punto, fermati. Lasciala andare. Meglio che sia tu a chiedere aiuto, che lei.

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