Abbiamo letto sui giornali di oggi che il governo intende triplicare la soglia per il pagamento in contanti dai mille euro attuali ai tremila euro, a cominciare dal prossimo anno. Lo scopo dichiarato è quello di favorire il commercio in occasione del Giubileo. Il commercio o l’evasione dei commercianti (e non solo)? La domanda si pone, dato che non è facile immaginare centinaia di migliaia di pellegrini in giro per acquisti con più di tremila euro in tasca. Tanto più che i turisti esterni all’Unione europea possono già fare acquisti in contanti fino a 15mila euro. Sta di fatto che, come ha dichiarato Rossella Orlandi, direttore dell’Agenzia delle entrate, “il contante, in quanto mezzo anonimo e non tracciabile, alimenta le possibilità di sviluppare economia sommersa, di conseguenza la riduzione del contante rappresenta una delle chiavi per la lotta all’evasione”. Vincenzo Visco, ex ministro delle finanze e del tesoro, che nel governo Prodi aveva fissato la soglia a 100 euro, saliti poi fino agli attuali 1000 con il governo Monti, ha dichiarato che oggi la porterebbe a quota 500, il taglio massimo della banconota. E non tanto per la lotta all’evasione quanto per quella al riciclaggio e all’autoriciclaggio, che in Italia rappresentano il pericolo principale. Perchè è vero che in Europa diversi Stati, tra cui Germania e Olanda, non hanno alcuna limitazione all’uso del contante, ma neppure hanno la nostra evasione e il nostro sommerso. Da noi l’evasione è calcolata al 17 per cento del PIL, in Germania è all’11,5% e in Olanda ancora inferiore. Quanto alla Francia, ha deciso recentemente di abbassare la soglia a 1000 euro. Mentre noi triplichiamo. Ma abbiamo o non abbiamo un governo di centrosinistra? (nandocan)
Non molto, ma qualcosa quel governo fece, in materia di lotta all’evasione.
Tutto il resto è stato un lisciare il pelo agli evasori, che in Italia costituiscono un bacino elettorale molto vasto e quindi altrettanto ghiotto.
Le punte più alte di questo lisciamento di pelo le dobbiamo naturalmente a Berlusconi e, oggi, a Renzi, con la decisione di alzare la soglia dei pagamenti in contanti, rinunciando a una bella fetta di tracciabilità.
Colpa di Renzi? Certo, la decisione fa schifo. Ma colpa soprattutto di un popolo che, in troppa parte, premia chi lo lascia evadere.
*da Alganews, il grassetto è di nandocan
