Chi premia il partito degli evasori

Abbiamo letto sui giornali di oggi che il governo intende triplicare la soglia per il pagamento in contanti dai mille euro attuali ai tremila euro, a cominciare dal prossimo anno. Lo scopo dichiarato è quello di favorire il commercio in occasione del Giubileo. Il commercio o l’evasione dei commercianti (e non solo)? La domanda si pone, dato che non è facile immaginare centinaia di migliaia di pellegrini in giro per acquisti con più di tremila euro in tasca. Tanto più che i turisti esterni all’Unione europea possono già fare acquisti in contanti fino a 15mila euro. Sta di fatto che, come ha dichiarato Rossella Orlandi, direttore dell’Agenzia delle entrate, “il contante, in quanto mezzo anonimo e non tracciabile, alimenta le possibilità di sviluppare economia sommersa, di conseguenza la riduzione del contante rappresenta una delle chiavi per la lotta all’evasione”. Vincenzo Visco, ex ministro delle finanze e del tesoro, che nel governo Prodi aveva fissato  la soglia a 100 euro, saliti poi fino agli attuali 1000 con il governo Monti, ha dichiarato che oggi la porterebbe a quota 500, il taglio massimo della banconota. E non tanto per la lotta all’evasione quanto per quella al riciclaggio e all’autoriciclaggio, che in Italia rappresentano il pericolo principale. Perchè è vero che in Europa diversi Stati, tra cui Germania e Olanda, non hanno alcuna limitazione all’uso del contante, ma neppure hanno la nostra evasione e il nostro sommerso. Da noi l’evasione è calcolata al 17 per cento del PIL, in Germania è all’11,5% e in Olanda ancora inferiore.  Quanto alla Francia, ha deciso recentemente di abbassare la soglia a 1000 euro. Mentre noi triplichiamo. Ma abbiamo o non abbiamo un governo di centrosinistra? (nandocan)

***di Alessandro Gilioli, 14 ottobre 2015* – Il partito degli evasori è fortissimo, in questo Paese. E c’è stato un solo governo italiano nel Dopoguerra che un po’ l’ha sfidato: il Prodi – 1, quello dal ’96 al ’98, con Vincenzo Visco alle finanze.
Non molto, ma qualcosa quel governo fece, in materia di lotta all’evasione.
Tutto il resto è stato un lisciare il pelo agli evasori, che in Italia costituiscono un bacino elettorale molto vasto e quindi altrettanto ghiotto.
Le punte più alte di questo lisciamento di pelo le dobbiamo naturalmente a Berlusconi e, oggi, a Renzi, con la decisione di alzare la soglia dei pagamenti in contanti, rinunciando a una bella fetta di tracciabilità.
Colpa di Renzi? Certo, la decisione fa schifo. Ma colpa soprattutto di un popolo che, in troppa parte, premia chi lo lascia evadere.

*da Alganews, il grassetto è di nandocan

Rispondi

Turn on JavaScript to leave a comment.

Classificazione: 1 su 5.

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨