di Giovanni Lamagna
Amo il frammento. Credo che ogni singola goccia contenga l’essenza del mare. Che ogni singolo granello di sabbia contenga l’essenza dell’intera spiaggia. Che la formichina che in questo momento mi cammina tra i piedi rappresenti l’intero genere animale.
Che l’aforisma (ad esempio, “So di non sapere nulla”) contenga in sé già un sistema di pensiero complesso, una visione del mondo. Che singoli versi (“m’illumino d’immenso”, “il naufragar m’è dolce in questo mare”; “amor, che a nullo amato amar perdona” …) contengano la stessa potenza e la stessa (se non superiore) capacità di colpire l’animo umano di interi poemi.
Il corpo umano è fatto di singoli organi, anzi di microscopiche cellule, ed ognuno di essi e ognuna di esse, concorre al suo funzionamento. Il macrocosmo si nasconde nel microcosmo e, in qualche misura, ne è contenuto.
Sta a noi affinare l’occhio per intravedere la loro interconnessione. Per questo amo il frammento, che, a mio avviso, contiene già in sé tutta la vita. Che, a sua volta, altro non è che un puzzle (spesso scomposto) di frammenti.
- Brigata Ebraica e Netanyahudi Massimo Marnetto La Brigata Ebraica ha tutto il diritto di sfilare il 25 Aprile, perché ha lottato per la Liberazione. Chi la contesta sbaglia e di grosso. Se però i suoi sostenitori accettano la presenza di bandiere di Israele, sono responsabili di una provocazione inaccettabile, perché adesso quella bandiera è simbolo del genocidio aContinua a leggere “Brigata Ebraica e Netanyahu”
- Come se Dio non ci fossedi Raniero La Valle Cari amici, stiamo vivendo una svolta storica, carica di simboli e presagi, che nell’ultima settimana ha raggiunto probabilmente il punto di caduta più vicino all’abisso. Noi però abbiamo l’impressione che la fase stia cambiando e che forse nei prossimi mesi comincerà la risalita e torneremo a vedere la luce. Nell’incontro perContinua a leggere “Come se Dio non ci fosse”
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- Giu le mani da Silvia SalisIn politica più che in altri settori della vita pubblica, montare e smontare il protagonismo degli aspiranti leader è sport diffuso tra i media. Sempre meno complicato che entrare nel vivo delle questioni e del dibattito in corso. Vale per chi è dentro come per chi è fuori. Simpatizzare suona meno impegnativo di partecipare, figuriamociContinua a leggere “Giu le mani da Silvia Salis”
- Contro la guerrada Remocontro Nessuno è così stolto da preferire la guerra alla pace, poiché in tempo di pace sono i figli che portano alla sepoltura i padri, mentre in tempo di guerra sono i padri che seppelliscono i figli.(Erodoto). La guerra nutre se stessa (Tito Livio) Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loroContinua a leggere “Contro la guerra”





