di Massimo Marnetto
Nessuno sa se la tregua tra israeliani e palestinesi ci sarà ed eventualmente quanto reggerà. Ma se così fosse, i prigionieri palestinesi che saranno liberati da Israele nel quadro della tregua dovrebbero essere subito inseriti in un percorso di formazione remunerato, finalizzato all’inserimento lavorativo e gestito da Ong internazionali. Altrimenti, saranno immediatamente arruolati da Hamas, per ricostituire il suo organico.
Il fondamentalismo non si estingue con le bombe, ma con la riparazione delle vite, insieme a quella di case e infrastrutture. Senza un progetto di riavvio della normalità – fatta di lavoro e giustizia – non si attiva l’unico antidoto al terrorismo: la speranza. Si muore per ammazzare solo se non si ha nulla da perdere. Se invece si dà un futuro di dignità ‘’da non perdere’’ ai prigionieri liberati – e a tutti gli scampati ai bombardamenti criminali di Israele – i palestinesi sentiranno la pace come uno stato d’animo interno agito e non come un accordo esterno subìto.
- Iran: ecco perché il tempo per Trump sta scadendoGig, perché buona parte dei i suoi elettori non baderà alle motivazioni politiche o etiche di guerre che si svolgono molto lontano da casa quanto piuttosto all’aumento dei prezzi e del costo della vita (nandocan) Piero Orteca su Remocontro La strategia di logoramento seguita da Teheran nelle trattative con Washington finora ha pagato. Lo statoContinua a leggere “Iran: ecco perché il tempo per Trump sta scadendo”
- L’Iran che ha vinto la guerra e il G7 del vuoto spintoAlberto Negri su Remocontro Difficile sino a ieri anche solo immaginarlo ma Teheran ha tenuto testa a due superpotenze nucleari e tecnologiche alleate. A costo di perdite e distruzioni enormi, ma è accaduto, sostiene Alberto Negri. E il potere degli Stati uniti in Medio Oriente ne esce indebolito. Il risultato di chi aveva pensato cheContinua a leggere “L’Iran che ha vinto la guerra e il G7 del vuoto spinto”
- Per una federazione della TerraAlla recente assemblea dell’associazione “Costituente Terra” il presidente professor Luigi Ferrajoli ha posto al centro della discussione tre interrogativi fondamentali: – che cos’è il costituzionalismo globale e perché costituisce oggi una necessità impellente; – che cos’è il federalismo garantista; – come possa costruirsi e operare una Federazione della Terra nell’interesse dell’umanità. Ferraioli ha poi ricordatoContinua a leggere “Per una federazione della Terra”
- Rumore di fondodi Antonio Cipriani Certo, di socialità social è pieno il mondo. Che ci vuole, basta un telefonino, un posto dove poggiare le terga e si dipinge la vita in rapporto con gli altri attraverso uno schermo piatto. Che poi anche in piedi, camminando, funziona bene. Le strade sono piene di automi che procedono guardando unContinua a leggere “Rumore di fondo”
- Europa senza decoro non sanziona l’israeliano Ben GvirA questo punto però gli elettori europei avrebbero diritto a sapere quale o quali governi hanno impedito che si giungesse ad un voto all’unanimità sulle sanzioni a Ben-Gvir. Fatto sta che da decenni grazie a questa sconcertante omertà dell’Europa pur in presenza di evidenti violazioni del diritto internazionale il colonialismo impunito dei governi israeliani siContinua a leggere “Europa senza decoro non sanziona l’israeliano Ben Gvir”





