L’irresponsabilità della guerra aggravata da un terribile crimine contro l’umanità oltre che dalla minacciata di invasione da parte dell’esercito israeliano, a cui l’Iran avrebbe già minacciato di opporsi allargando il conflitto. E considerando il conflitto in corso tra la Russia e l’Ucraina, il rischio di una pericolosa escalation (nandocan)
da Remocontro
Strage a Gaza assediata da Israele. Centrato un ospedale, centinaia di vittime tra medici, pazienti e rifugiati. Monta la rabbia dei palestinesi, a Ramallah assaltata la sede Anp. I paesi arabi accusano di crimine contro l’umanità Tel Aviv che dice: ‘non era un nostro obiettivo’. Biden vola da Netanyahu e si gioca la presidenza. Colloqui anche con al-Sisi e il re giordano. Ma Abbas all’ultimo rifiuta di incontrarlo.
Iran, Egitto e Giordania condannano, Russia ed Emirati chiedono una riunione del Consiglio di sicurezza Onu. Assaltata l’ambasciata israeliana ad Amman, scontri a Ramallah. Israele: ‘Il piano può non essere l’invasione di Gaza‘. Hamas: ‘Se Israele ferma i raid, ostaggi civili subito liberi‘.

Al-Ahli Arabi Baptist Hospital
L’Al-Ahli Arabi Baptist Hospital si trova al centro di Gaza City: vi si erano rifugiate centinaia di famiglie, soprattutto donne e bambine. Si cercano i corpi tra le macerie. Nel blitz sarebbero morti centinaia di pazienti. Hamas ha parlato prima di cinquecento, poi di 200. Israele ha detto di «dover verificare» per poi rivolgere a sua volta le accuse contro l’avversario: «È stato il fallimento di un razzo partito proprio da Hamas», sostengono le Forze di difesa israeliane, tra i dubbi generali. La strage ha acceso la rabbia dei palestinesi: in Cisgiordania ci sono state manifestazioni di proteste, con scontri, e il presidente dell’Autorità nazionale, ha dichiarato tre giorni di lutto.
Gaza, girone dell’inferno
Gli ultimi dati parlano di tremila uccisi, tra cui mille bambini. Sei di loro sono rimasti vittime ieri dell’ordigno che ha centrato una scuola dell’Agenzia Onu per i rifugiati (Unwra), in cui avevano cercato riparo. I feriti sono 12.500 feriti. L’inferno si abbatte su case, scuole, campi profughi. E ospedali, secondo quanto denunciato da Hamas.
Biden vola in Israele gelato dal raid sull’ospedale
Non poteva partire peggio la visita di Joe Biden oggi in Israele, in un Medio Oriente sempre più in fiamme dopo il raid su un ospedale di Gaza – con scambio di accuse tra Hamas e Idf – condannato come una violazione del diritto internazionale dal mondo arabo ma anche dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel e da altri leader internazionali.
Cancellato il summit ad Amman
Un massacro che ha indotto la Giordania a cancellare il summit a 4 con Biden, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e il presidente dell’Autorità palestinese Abu Mazen, dopo che quest’ultimo aveva annunciato il suo forfait. Il vertice ad Amman doveva seguire la visita del presidente americano in Israele ed era stato convocato per “trovare un orizzonte politico che rilanci il processo di pace israelo-palestinese“, bloccato da anni per la ferma opposizione del premier israeliano Netanyahu e la poco convinta azione diplomatica americana a favore della soluzione dei due Stati.
Save the Children: 1000 bambini morti sotto le bombe
L’organizzazione Save the Children ha reso noto che più di 1.000 bambini sono morti a causa dei bombardamenti israeliani nella Striscia di Gaza degli ultimi 11 giorni, circa, uno ogni 15 minuti. Il numero dei minori morti rappresenta circa un terzo del numero totale delle vittime.
“Il tempo sta scadendo per i bimbi di Gaza“, ha detto in una nota il direttore dell’organizzazione Jason Lee.
“Oggi è prevista la riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu: è necessario un cessate il fuoco per salvare la loro vita. Senza la fine dei combattimenti la vita di migliaia di bambini è appesa a un filo“.
- La marea giovane di Mélenchon contro la destra in EuropaChissà se in Francia, trascorsa la mediocre esperienza della presidenza Macron, il radicalismo di sinistra riuscirà a battere quello di Marie Le Pen e della destra. Chissà se, girato il vento, toccherà finalmente al leader di “France insoumise“ di vincere l’anno prossimo, proprio con l’appoggio dei giovani, la gara per l’Eliseo. (nandocan) Massimo Nava suContinua a leggere “La marea giovane di Mélenchon contro la destra in Europa”
- Disarmare l’Intelligenza Artificiale“Un punto di vista di parte sulle tecnologie”, sottolinea l’autore, riferendosi, con un compiacimento che peraltro condivido, alla recente enciclica di Papa Leone XIV sull’Intelligenza artificiale. Non è mai troppo tardi per richiamare alla vigilanza sull’impiego delle nuove tecnologie digitali. Eppure sono molti anni che autorevoli esperti della materia – penso anche al collega eContinua a leggere “Disarmare l’Intelligenza Artificiale”
- Pareggiodi Massimo Marnetto È importante la lettera di proposta di incontro inviata da Zelensky a Putin, anche se ha sortito un rifiuto. Il motivo è la fine del mito mortifero della ‘’vittoria’’ inseguito dagli ucraini (e non solo) e ora in crisi anche presso i russi, vista la capacità di Kiev di colpire con maggioreContinua a leggere “Pareggio”
- How Israeli classrooms indoctrinate Jewish supremacyChiedo scusa ai non molti lettori che trovassero difficoltà nella lettura della versione originale se non ho neppure provato a tradurre l’articolo ma la materia è troppo delicata per rischiare di travisarlo con una traduzione (nandocan) Amos Brison +972 podcast Having grown up in the Jewish public school system in Israel, I’ve been thinking aContinua a leggere “How Israeli classrooms indoctrinate Jewish supremacy”
- Libano, su Tiro l’inferno di nome e la disumanità di fattoProvate a pensare cosa vuol dire evacuare una città di duecentomila abitanti e collocatelo idealmente in un progetto di annessione del Libano o di gran parte di esso ad un “grande Israele” e anche questo vi sembrerà più chiaro. Meno chiara semmai è la differenza di trattamento da parte dei governi europei per l’annessione russaContinua a leggere “Libano, su Tiro l’inferno di nome e la disumanità di fatto”





