Non capita solo ai tifosi olandesi, anche se la devastazione dell’altro giorno nel centro di Roma è forse senza precedenti. Abito dalle parti di San Pietro, in una strada molto battuta dal turismo straniero e molto meno dai netturbini e dai vigili urbani. E sono costretto a constatare ogni giorno come anche chi arriva da Paesi molto più civili del nostro si senta autorizzato, forse dalla nostra mancanza di controlli e di disciplina, a fare di peggio (nandocan).
***di Maryse Claire Corazzol Cordial, da Lione (Alganews) , 21 febbraio 2015 – No alcool in strada in Olanda: è vietato consumare alcolici per strada (l’unico giorno in cui è consentito è il Queen’s Day). Per evitare multe, bisogna consumare all’interno del club o pub in qui viene acquistato.
No a schiamazzi notturni: “Attenzione, anche nei quartieri più ‘caldi’ c’è gente che vi abita e che di notte gradirebbe riposare… e le multe sono sempre in agguato”…
Non urinare per strada: abitudine tipicamente maschile, ad Amsterdam può costare particolarmente cara (le multe si aggirano sui 45 Euro).
Prova, poi, a calpestare l’erba o a raccogliere un solo tulipano nel parco Keukenhof e vedi le multe che paghi immediatamente e che partono da 60 Euro in sù; prova a danneggiare una sola facciata di una qualsiasi palazzina lungo i canali di Amsterdam; prova a non rispettare l’igiene pubblica, buttando un solo mozzicone per terra (pensa se una bottiglia di alcool, birra compresa).
Prova a parlare ad alta voce in un qualsiasi pub.
Prova ad insultare qualcuno per strada.
No, eh?…Rischi pesantissime conseguenze penali.
È assolutamente vietato e guai a chi dovesse trovarsi in uno solo dei suddetti casi!
Ecco, la civilissima Olanda ha quindi regole inviolabili che, tuttavia, vengono regolarmente violate da alcuni suoi “figli” non appena questi hanno l’occasione di esprimere i loro più bassi istinti con violenza verbale, oltre che gestuale ed addirittura distruggendo opere di cui nella loro grande ignoranza non hanno mai conosciuto, né conoscono il valore artistico, unico ed irripetibile.
Barbari, né più né meno che barbari. Teppisti indegni della loro stessa terra d’origine e che hanno creato – indisturbati – 48 ore di finimondo nel cuore di Roma, da Campo de’ Fiori a Piazza di Spagna, mentre le Forze dell’Ordine erano sicuramente impegnate nella “sicurezza” dei Palazzi.
Roma, città ferita profondamente da Mafia Capitale ed in cui la sicurezza dei suoi stessi abitanti è messa a dura prova in casa e fuori. Roma, città eterna, “caput mundi”, divenuta un’arena di scorribande incivili contro le quali resta l’eterna indifesa per colpa delle Istituzioni locali e di governo centrale che continuano a cullarsi nel sempiterno, imperdonabile lassismo, allorquando dovrebbero vigilare sul Museo a cielo aperto che è Roma ed in cui si pavoneggiano, e “giocano” a scaricabarile sulle loro rispettive responsabilità e competenze.
Come sempre!
