Lo conobbi nel 1951 che era un giovanotto allegro e geniale, studioso di Tommaso D’Aquino e teologia scolastica, con una vivacità intellettuale perfino maggiore di quella che tutto il mondo in seguito imparerà a conoscere. Ma a me resterà impressa per sempre la sua straordinaria bravura nel raccontare barzellette. Se le era appuntate tutte su unContinuaContinua a leggere “Umberto Eco nel “covo dei cattolici ribelli””
