Che la cultura politica degli italiani sia fatta più di titoli e sottotitoli che di testi è più che probabile, ma forse noi che scriviamo, sulla carta stampata o su internet, dobbiamo ancora prenderne atto. Un po’ come i tanti logorroici che intervengono in convegni o dibattiti e si rifiutano di stare nei tempi loroContinuaContinua a leggere “Grillo, i sogni e la scrittura che si asciuga”
