La pace (come la guerra) è ostaggio di troppi interessi materiali, che non si piegano nemmeno davanti alla sacralità della vita. La crisi della diplomazia è anche un prodotto della debolezza dello spirito, sottomesso dagli ‘appetiti della carne’, intesa come denaro. È proprio in tempi così bui, in cui gli ideali sembrano crollare, che ci si rivolge al carisma particolare di uomini che rappresentano l’ultima frontiera della speranza. Come i Papi. (Orteca)
