Fiducia e credibilità per il futuro del giornalismo, basta ”cultura dello scoop”

Ecco finalmente qualcuno che ragiona controcorrente. Ma questa degli scoop è una vecchia storia. Per quasi tutta la mia vita professionale (cinquant’ anni e più come giornalista professionista) sono stato inseguito dal mito della rapidità ad ogni costo. “I treni non ti aspettano”, diceva già il mio primo capocronista. E della brevità purchessia, naturalmente. “IlContinuaContinua a leggere “Fiducia e credibilità per il futuro del giornalismo, basta ”cultura dello scoop””